Juventus, Spalletti su Kolo Muani: "Io resterò lì fino in fondo... Dobbiamo dargli più palloni addosso"
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato a Sky Sport dopo il ko per 3-2 contro il Sassuolo di questa sera:
Arrabbiato per i due gol subiti nel finale?
"Sono arrivati perché abbiamo perso equilibrio, ma c'è stata voglia di andare a ribaltare questa partita. Secondo me la squadra aveva meritato, perché in quei due gol presi ci sono delle situazioni che si sono create… Poi se queste situazioni non le porti in profondità e lasci questi vuoti tutto diventa difficile. E' chiaro che la Juventus non può lasciare il campo così aperto, ma ci eravamo creati la possibilità di vincere la partita. Potevamo dire di non perderla, ma sarebbe stata la cosa più facile. Provare a vincerla, come abbiamo fatto, è la cosa più difficile. Questo io l'apprezzo, poi si analizzano bene le cose e non si può perdere quell'equilibrio come abbiamo fatto. Non si può rimanere due contro tre a centrocampo, ma in attacco eravamo otto contro sette. Potevamo girare palla e magari tirare in porta, invece che perderla. Non siamo riusciti a finire quell'azione, a portarla a termine, e abbiamo perso una partita sanguinosa perché ci costa molto a livello di entusiasmo e di classifica. Io però chiedevo questo, magari loro hanno esagerato ma hanno provato a metterla in pratica".
I giocatori hanno portato in campo il suo pensiero? I giocatori hanno libertà di pensiero nelle difficoltà?
"Hanno tentato di fare quello che gli ho chiesto. Alla fine del primo tempo non mi bastava ciò che stavamo facendo, anche se di occasioni se ne sono create. Poi ripeto, serve equilibrio e testa lucida, che ragiona sempre, e lì bisognava essere più bravi. Noi eravamo tutti su per andare a saltare, mancavano 30 secondi. Poi se la punizione non la batti dentro, muovi il pallone e lo perdi... Tutti si aspettavano quel pallone dentro. Poi non abbiamo perso equilibrio solo lì, anche in occasione del primo gol per esempio".
Lei è ancora sul carro di Kolo Muani?
"Bisogna dargli più palloni addosso, ne abbiamo dati troppo pochi. Se non trovi sbocchi a volte devi giocare sulla prima punta, che tiene palla al limite dell'area. Noi a quel punto si gioca sugli appoggi e per gli avversari diventa difficile. Dobbiamo dargli più palloni, dobbiamo stimolarlo di più e io starò lì fino in fondo".






