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Juventus, la vittoria di Liegi non mette la polvere sotto il tappeto: Spalletti aspetta ancora il mercatoTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 07:35Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Juventus, la vittoria di Liegi non mette la polvere sotto il tappeto: Spalletti aspetta ancora il mercato

La Juventus batte lo Standard Liegi grazie a Miretti, ma Spalletti aspetta ancora rinforzi. Mercato in ritardo e attacco ancora incompleto.

La Juventus torna dal Belgio con una vittoria importante per il morale, viste le assenze, il gol di Fabio Miretti permette ai bianconeri di superare lo Standard Liegi, mentre le prove di Kalulu e Federico Gatti confermano che la difesa sta già trovando certezze, eppure, al di là del risultato, il messaggio che arriva dal campo è un altro: questa Juventus è ancora lontana dall'essere quella immaginata da Luciano Spalletti.

Spalletti continua ad aspettare

Il tecnico bianconero non ha mai nascosto la propria fiducia nel lavoro della società, ma allo stesso tempo sa che il tempo inizia a stringere, le sue dichiarazioni degli ultimi giorni sono sempre state improntate all'ottimismo, con la convinzione che il mercato porterà i rinforzi richiesti, tuttavia, la sensazione è che la squadra abbia bisogno di essere completata il prima possibile per assimilare idee, movimenti e automatismi, ogni giorno che passa senza nuovi innesti riduce il tempo a disposizione per preparare una stagione che dovrà riportare la Juventus ai massimi livelli.

L'attacco resta il reparto più incompleto

Il problema principale continua a essere il reparto offensivo, la Juventus aspetta ancora il centravanti destinato a guidare l'attacco, Randal Kolo Muani è sempre più vicino, con il Paris Saint-Germain che sta avvicinandosi alla richiesta economica dei bianconeri, ma l'operazione non è ancora stata definita, nel frattempo restano aperte anche altre situazioni, da Jonathan David, che vorrebbe giocarsi le proprie possibilità, fino ai movimenti in uscita che dovrebbero liberare spazio nella rosa, senza il nuovo numero nove, Spalletti è costretto a lavorare con un reparto offensivo inevitabilmente incompleto.

Una rosa ancora priva di tanti protagonisti

Non è soltanto una questione di centravanti, tra giocatori ancora da inserire, trattative aperte e calciatori destinati a lasciare Torino, la Juventus continua ad allenarsi senza poter contare sulla rosa definitiva, questo obbliga Spalletti a modificare continuamente assetto e interpreti, rallentando inevitabilmente la costruzione dell'identità della squadra, la sensazione è che il gruppo visto a Liegi sia ancora molto diverso da quello che inizierà ufficialmente la stagione.

Le note positive arrivano dalla difesa

Se davanti mancano ancora riferimenti, dietro iniziano ad arrivare segnali incoraggianti, Pierre Kalulu continua a dimostrare grande affidabilità, confermandosi uno dei migliori anche contro lo Standard Liegi. Al suo fianco, Federico Gatti guida il reparto con personalità e leadership, mentre Kelly offre solidità.

Douglas Luiz deve ritrovarsi

Tra i singoli, chi continua a cercare la migliore condizione è Douglas Luiz, il brasiliano alterna giocate di qualità a momenti nei quali appare ancora lontano dal ritmo richiesto dal calcio di Spalletti, il tecnico sa bene quanto possa diventare determinante durante la stagione, ma servirà ancora tempo perché ritrovi brillantezza atletica e continuità.

La Juventus ha bisogno di chiudere rapidamente le principali operazioni di mercato per permettere a Spalletti di lavorare finalmente con la squadra definitiva. Il tecnico continua a trasmettere serenità e fiducia, ma sa che il calendario non aspetta nessuno, Miretti ha deciso la sfida in Belgio, Kalulu e Gatti hanno confermato la loro crescita, ma il vero banco di prova della Juventus si giocherà nelle prossime settimane, quando il mercato dovrà trasformare una squadra ancora incompleta in una formazione pronta a competere per i grandi obiettivi.