Juve, non tramonta Brahim Diaz, ma in quel ruolo c'è il pienone
Massimo Pavan
La Juventus non avrebbe abbandonato il sogno Brahim Díaz, anzi, dopo i tentativi effettuati nelle precedenti sessioni di mercato, i bianconeri sarebbero pronti a tornare alla carica nell'estate 2027 qualora il Real Madrid decidesse di aprire alla cessione del nazionale marocchino, la Juventus continua a considerare Brahim uno dei profili ideali per aumentare la qualità offensiva della squadra di Luciano Spalletti. Questa volta, però, Carnevali e Massara potrebbero provare a convincerlo con una promessa precisa: un ruolo centrale nel progetto.
Brahim sta trovando spazio con Mourinho
La situazione al Real Madrid non è ancora quella di un giocatore in uscita, Brahim Díaz sta infatti entrando nelle rotazioni di José Mourinho, che lo considera una delle alternative sulla fascia destra. A 27 anni, il marocchino è ormai un giocatore maturo e conosce perfettamente le pressioni di un grande club. Il suo contratto con il Real Madrid arriva fino al 30 giugno 2030.
La variabile più interessante potrebbe chiamarsi Michael Olise, il Real Madrid continua a essere accostato all'esterno offensivo e un eventuale grande investimento in quella zona del campo rischierebbe inevitabilmente di ridurre lo spazio disponibile per Brahim. La concorrenza diventerebbe ancora più elevata, ed è proprio in quello scenario che la Juventus potrebbe inserirsi.
La Juventus ci aveva già provato
L'interesse bianconero non nasce oggi, la Juventus avrebbe già provato ad avvicinarsi al giocatore nelle precedenti finestre di mercato, compresa quella dell'estate 2026. Brahim non sarebbe stato convinto fino in fondo dalla possibilità di trasferirsi a Torino e avrebbe preferito continuare la propria esperienza con il Real Madrid. La Juventus vuole tornare stabilmente ai vertici europei e il nuovo sostegno finanziario garantito dalla proprietà può permettere alla dirigenza di programmare operazioni più ambiziose.
I bianconeri, comunque, oggi cercano in altre posizioni, in quel ruolo la squadra è coperta.


