Juventus, Jashari a gennaio è quasi impossibile: il Milan non vuole rafforzare una concorrente
Massimo Pavan
La Juventus potrebbe avere bisogno di rinforzi a centrocampo nel mercato di gennaio, ma non tutte le piste sono realmente percorribili. Tra i profili accostati ai bianconeri c'è anche Ardon Jashari, centrocampista svizzero del Milan che sta trovando poco spazio nella formazione rossonera. Un giocatore interessante, giovane e con caratteristiche che potrebbero tornare utili a Luciano Spalletti. Tuttavia, l'ipotesi di un trasferimento alla Juventus già a gennaio appare estremamente complicata.
Il motivo principale è semplice: difficilmente il Milan accetterebbe di rafforzare una diretta concorrente nella corsa alle posizioni europee.
Juventus, Jashari piace ma il Milan è un ostacolo enorme
Il centrocampista svizzero non sta vivendo una stagione particolarmente semplice.Dopo l'investimento effettuato dal Milan per acquistarlo dal Club Brugge, Jashari non è ancora riuscito a conquistare stabilmente un posto da titolare. La concorrenza a centrocampo e alcune difficoltà di inserimento ne hanno limitato l'impiego, ma questo non significa che il club rossonero abbia intenzione di rinunciare al giocatore.Anzi, il Milan considera ancora Jashari un elemento con importanti margini di crescita.Per questo motivo, una sua eventuale partenza dovrebbe rispondere a condizioni tecniche ed economiche particolarmente favorevoli.
Il Milan non ha interesse a rinforzare la Juventus
Il vero ostacolo è rappresentato dai rapporti di forza tra le due società.Juventus e Milan sono concorrenti dirette in campionato e potrebbero ritrovarsi a lottare per gli stessi obiettivi fino al termine della stagione.Cedere a gennaio un centrocampista di talento ai bianconeri significherebbe offrire a una rivale una possibile soluzione ai propri problemi.Una scelta che, dal punto di vista strategico, avrebbe poco senso per il Milan, soprattutto senza un'offerta economica particolarmente convincente.Anche un giocatore che trova poco spazio può diventare importante in un'altra squadra. E il Milan difficilmente vorrebbe correre questo rischio proprio con la Juventus.


