Douglas Luiz rinato, ma non c'è discussione per il rinnovo
Andrea Losapio
Douglas Luiz, a fine luglio, non aveva nessuna intenzione di salutare la Juventus. Voleva giocare finalmente per il club scelto due stagioni prima, quando era arrivato per oltre 50 milioni dall'Aston Villa. "Mi sento molto bene, sono contento dell'opportunità che mi è stata data. Spero di dimostrarlo sul campo, sto bene. Ho segnato, è importante per me fare gol con questo club. Qui è dove voglio restare. Questo è il club che ho scelto due anni fa, non ho avuto molte opportunità di giocare. Ora ho questa opportunità di nuovo, è quello che voglio".
Decisivo in A
Domenica sera è arrivata la prima gioia anche in una gara ufficiale. Un gol che ha il sapore della rivincita per Douglas Luiz, reduce da un'annata complicata, nella quale si è ritrovato al centro di una situazione tutt'altro che semplice. Prima il Nottingham Forest, che lo ha messo ai margini pur di evitare che raggiungesse le presenze necessarie per far scattare l'obbligo di riscatto, poi il ritorno all'Aston Villa, il club che lo aveva lanciato prima della sua esperienza in Italia.
Nessun rinnovo
Nelle ultime settimane si è parlato anche della possibilità di un prolungamento contrattuale, ma tra le parti non ci sono ancora stati contatti. Al momento, del resto, non c'è urgenza: l'accordo attuale scade il 30 giugno 2029 e garantisce ancora un margine di circa due anni e mezzo. La situazione, dunque, non richiede accelerazioni. Né il club né il giocatore sembrano intenzionati a forzare i tempi.


