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Joao Mario ritrova la Juventus, parla l'amico Pedro Silva: "Vuole dimostrare che in estate è stato commesso un errore, in caso di gol non esulterà. Sulla Fiorentina e il futuro..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
Oggi alle 14:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
06.11.2026 14:30Primo piano
Pedro Silva commenta le prestazioni del suo amico Joao Mario alla Fiorentina, del minutaggio avuto, della sfida con la Juve e del suo futuro
Federico De Luca 2026
Federico De Luca 2026

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, uno dei migliori amici di Joao Mario e lo conosce alla stragrande, Pedro Silva, per parlare dell'incrocio che ci sarà domenica sera al Franchi contro la Juventus e non solo:

Mi ha detto che affrontare la Juventus sarà speciale

Ritorno al passato per João Mário... Che tipo di prestazione ti aspetti da lui contro la Juventus?

"Mi aspetto una prestazione molto positiva da lui. João è migliorato tanto nelle ultime partite, dove ha mostrato una buona forma e una crescente fiducia. Mi aspetto che sia molto coinvolto sulla fascia, che si spinga in avanti e che contribuisca molto in fase offensiva. È lì che può davvero fare la differenza. Spero sinceramente che possa offrire un'altra grande prestazione".

Hai avuto modo di sentirlo in questi giorni?

"Sì, ho parlato molto con lui negli ultimi giorni. Mi ha detto che giocare contro la Juventus è sempre speciale. È il club che lo ha portato dal Portogallo in Italia, ed è ancora legato a loro da un contratto. Credo che partite come questa siano anche un'importante opportunità per lui di dimostrare ancora una volta il suo valore. Ne è ben consapevole e vuole offrire la migliore prestazione possibile".

Occasione per dimostrare alla Juventus che è stato commesso un errore

Sappiamo che voleva restare, ma la scorsa estate sono state prese altre decisioni. Secondo te, João sentirà il desiderio di riscattarsi contro la Juventus?

Assolutamente, è anche un'occasione per dimostrare alla Juventus che forse hanno commesso un errore mandandolo in prestito. Ma questo è il calcio. Sono sicuro che se continuerà a giocare al livello mostrato nelle ultime partite, avrà molte altre importanti opportunità in futuro".

Non esulterà contro la Signora

Se dovesse segnare un gol contro la Juve, pensi che esulterebbe?

"No, assolutamente no. Conoscendolo, sono certo che non festeggerebbe. João è una persona molto rispettosa, con forti valori, ed è davvero una persona speciale. Conosce la Juventus e comprende i valori del club, e nutre un enorme rispetto per la società, per tutte le persone che ha incontrato da quando è arrivato in Italia e per tutto ciò che la Signora rappresenta per lui".

Ha trovato una certa continuità nelle ultime due partite, incluso un gol importante contro l'Atalanta. Come valuteresti la sua forma attuale?

È una cosa che dico sempre a João: ha bisogno di continuità e di giocare con regolarità. La sua condizione fisica ha iniziato a migliorare da quando ha iniziato a giocare con più continuità. Ha acquisito fiducia e la sua vera qualità sta finalmente emergendo. Nelle ultime partite è stato evidente che è più sicuro di sé, soprattutto in fase offensiva, che è una delle sue caratteristiche distintive, sia che giochi a sinistra che a destra. Di recente, l'allenatore ha scelto di utilizzarlo di più sulla fascia sinistra e João ha risposto con ottime prestazioni. Se continua così, sono sicuro che avrà sempre più spazio in campo. Me lo auguro, come suo amico".

Sta iniziando a trovare continuità, si deve concentrare solo sulla Fiorentina

Sono emerse alcune voci durante il periodo in cui João non veniva utilizzato da Vanoli. Pensi che, se non dovesse giocare con regolarità, potrebbe considerare di lasciare Firenze già a gennaio?

È sempre difficile quando un giocatore viene mandato in prestito a un club proprio per avere più spazio, ma poi, almeno inizialmente, non ottiene i minuti sperati. È una situazione complicata, ma credo che João avesse semplicemente bisogno di un po' di tempo per ambientarsi. Ora, però, sta iniziando a giocare con maggiore regolarità, ottenendo più minuti e dimostrando la sua qualità. Gli piace molto la Fiorentina e, in più, ha dei compagni di squadra portoghesi che sicuramente lo aiuteranno a sentirsi più a suo agio. È normale aver bisogno di un po' di tempo per adattarsi a un nuovo club, ma João è una persona che lavora sodo e sono convinto che le cose miglioreranno".

Però se le cose non dovessero migliorare, per il Bologna potrebbe essere nuovamente un'idea.

"Abbiamo visto in effetti una situazione simile l'anno scorso. All'inizio non otteneva il minutaggio che desiderava, ma è stato paziente, ha saputo sfruttare le sue opportunità e gradualmente ha dimostrato di cosa era capace. Da quel momento in poi ha mantenuto un livello molto alto fino alla fine della stagione, tanto che il Bologna ha provato a trattenerlo. Credo che sia proprio su questo che João dovrebbe concentrarsi ora alla Fiorentina: continuare a lavorare sodo, essere paziente e sfruttare al massimo ogni occasione che gli si presenta".

Si ringrazia Pedro Silva per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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