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Aicardi (Azionista Juventus): "Assemblea non polemica e di qualità, a Ferrero è stato detto di andarsene a casa. Conti? Male, se non andiamo in Champions..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
Oggi alle 19:00Primo piano
autore Mirko Di Natale
03.11.2026 19:00Primo piano
Le parole di Paolo Aicardi all'uscita dall'Assemblea degli azionisti odierna, in cui parla di quanto detto ed esprime la sua opinione in merito
www.imagephotoagency.it
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"La sintesi è questa: c'è stata un'apertura di fiducia, a termine, per Giovanni Carnevali. Temevamo che qualcuno potesse arrivare a raccontarci fandonie, invece è stato molto bravo nel dire che le cose stanno andando male. Questo ha evitato le nostre iniziali domande". E' il riassunto di Paolo Aicardi, presidente dei piccoli azionisti della Juventus, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ci racconta come è andata l'Assemblea che si è svolta durante quest'oggi e non solo:

A Carnevali abbiamo detto che qui si deve vincere subito

Come è proseguito l'attacco di Carnevali?

"Ci ha detto che è contento di essere qui, ma ovviamente non si è nascosto sul momento attuale del club. Lui ci ha detto che sta lavorando 24h a testa bassa per far andare le cose bene. E' stato molto apprezzato, perché finalmente abbiamo trovato qualcuno che ci parla della realtà. Il suo discorso è stato pragmatico ma anche motivazionale senza negare niente, che a me è piaciuto molto".

Qual è stata la vostra risposta?

"Gli abbiamo dato il benvenuto, abbiamo apprezzato le sue parole... Ma gli abbiamo ribadito che qui si deve vincere subito".

Duri attacchi a Ferrero e Elkann

E il presidente Ferrero? Che cosa ha detto?

"Ha parlato il meno possibile, giusto una trentina di secondi. Meglio così, ha evitato di far danni".

Anche qui immagino ci sia stato un botta e risposta.

"Non proprio, ma c'è stato un richiamo forte a difesa della Juventus. Perché si è stanchi di prendere continue bastonate e calci nel sedere da tutti, qui è stata data la colpa al presidente e a John Elkann. Ci sono stati due o tre interventi, non maleducati, in cui nella sostanza è stato detto a Ferrero di andarsene a casa. C'è chi faceva il nome di Platini, chi quello di Del Piero, un altro diceva di voler qualcuno di rappresentativo e non Ferrero che non rappresenta niente e nessuno. E qualcun altro ancora lo ha attaccato, accusandolo di non averlo mai visto con indosso la sciarpa bianconera".

Mediaticamente, chi ha ottenuto le "luci" della ribalta è stato Marco Bava.

"E' abituato, lo fa sempre. Li ha fatto bene Ferrero a redarguirlo, in quanto gli ha detto che doveva parlare solo di Juventus e non di altre cose. Bava voleva la luce accesa dove fosse presente il microfono, ma gli è stato negato. Quello del collegio sindacale gli ha fatto la battuta parlando di bilancio sostenibile, diciamo che non è stata una circostanza molto seria".

Carnevali ci ha detto che sta lavorando molto sul brand

Della nomina del nuovo presidente non è stato detto nulla?

"No, questo discorso non è stato affrontato. Invece ci è stato detto che c'è la volontà di fare un secondo stadio per le Women e la Next Gen, ci sono grandi piani di sviluppo per i social, le accademy e per altre cose. Carnevali diceva di lavorare sugli sponsor e i ricavi, ponendo molto l'accento sul brand. Ha parlato dello scouting, dei giovani italiani e di altro".

I conti male, se non andiamo in Champions ci saranno bisogno di altri soldi

Il bilancio, invece, come è messo?

"I conti male, ma lo sapevamo. Se non si va in Champions il prossimo anno, ci saranno bisogno di altri soldi. L'unica società che va bene è quella del JMedical, è l'unica che porta a casa utili".

Altri soldi, da prender dove?

"Ad esempio dalla cessione di Yildiz, ma in realtà dovresti tenere lui, Alajbegovic e riportare a casa Adzic. Bisogna costruire, non vendere. Altrimenti ciao ciao".

Assemblea di qualità e più centrata sulla società e il bilancio

Quindi che tipo di assemblea è stata quella di oggi?

"E' stata un'assemblea con pochi discorsi polemici, ma gli argomenti toccati sono stati pesanti. Interventi pacati ma ficcanti di gente che non ne può più, uno infatti faceva il parallelo con l'anno scorso dicendo che c'è la stessa cacca dell'anno scorso, seppur con persone diverse. A Ferrero ne sono state dette di tutti i colori, più a lui che a John Elkann che è stato ugualmente criticato". 

In definitiva che cosa hai apprezzato di più della giornata odierna?

"Ho apprezzato che c'è stata qualità e che è stata molto più centrata sulla società e il bilancio. Per il discorso: Carnevali molto meglio di Comolli e Giuntoli, senza nemmeno star qui più di tanto a discutere. Oggi si è guadagnato la possibilità di lavorare fino alla fine dell'anno".

Si ringrazia Paolo Aicardi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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