Juventus, il futuro ha il volto di Elimoghale: il sogno della rinascita parte dai giovani, non dai milioni
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Camillo Demichelis
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Oggi alle 18:38Serie A
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03.11.2026 18:38Serie A
Elimoghale rinnova fino al 2029: la Juventus scommette sul talento italiano e sogna una rinascita costruita sui giovani, non sui milioni del mercato.
Nel giorno in cui le parole di Carnevali nell'assemblea degli azionisti hanno toccato anche l'importanza del settore giovanile e della Next Gen, la Juventus ha messo un altro tassello sul futuro, blindando uno dei talenti più promettenti del proprio vivaio. Destiny Elimoghale ha rinnovato il suo contratto, confermando la volontà del club di puntare sui giovani e di costruire, anche attraverso di loro, una nuova identità bianconera. «Il desiderio della Next Gen oggi è costruire una squadra e valorizzare i giocatori che abbiamo e che siamo andati ad acquistare. Per noi conta poco il risultato ma valorizzare questi ragazzi affinché diventino il futuro della Juventus. Vogliamo puntare anche sugli italiani. Il mio pensiero è risparmiare da qualsiasi parte ma non sui giovani, che sono il futuro della Juve». Parole che trovano una risposta concreta proprio nel rinnovo di Elimoghale, punta di diamante del settore giovanile bianconero, che adesso si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia con la Next Gen.
Elimoghale rinnova con la Juventus: il talento classe 2009 è il futuro bianconero
Il cammino di Destiny Elimoghale prosegue con la Juventus: l’attaccante classe 2009 ha firmato un rinnovo di contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029. Cresciuto sin da bambino nel settore giovanile bianconero, vestendo tutte le maglie delle varie categorie fino ad arrivare all’Under 17 e all’Under 20, Elimoghale ha fatto il suo esordio in questa stagione con la Juventus Next Gen, con cui ha raccolto nei primi mesi complessivamente 10 presenze tra campionato e Coppa Italia di Serie C. Il 17 settembre 2026 è arrivata anche la prima convocazione in carriera con la Prima Squadra, in occasione della sfida contro il NEC, prima giornata della League Phase di Europa League. Un riconoscimento importante per un ragazzo che sta bruciando le tappe e che, nonostante la giovane età, ha già cominciato ad affacciarsi concretamente al calcio dei grandi. La scorsa stagione non è stata semplice per Destiny in Under 20. Le tante pressioni e le attenzioni inevitabili attorno a un giocatore dotato di mezzi fisici e tecnici importanti hanno rappresentato anche un banco di prova. Elimoghale ha avuto bisogno di lavorare, crescere e comprendere le difficoltà della categoria, ma oggi sta trovando nella Next Gen il contesto ideale per esprimere le proprie qualità. Prestazioni di personalità, assist e una sempre maggiore capacità di incidere raccontano di un ragazzo che sta finalmente trovando continuità. La sua naturalezza nell'affrontare il calcio dei grandi è probabilmente l'aspetto più interessante. Non sembra avere bisogno di lunghi periodi di adattamento e questa semplicità gli sta permettendo di accumulare esperienza, affrontare nuove sfide e avvicinarsi a quel salto che ogni giovane calciatore sogna. La Juventus crede molto in lui e il rinnovo fino al 2029 rappresenta una dichiarazione d'intenti sul suo futuro.Da Marchisio al Bayern Monaco: la Juventus sceglie di credere nei propri giovani
Dietro la permanenza in bianconero di Elimoghale c'è anche una figura importante come Claudio Marchisio, che ormai da anni cura gli interessi del giovane talento italiano. Il suo contributo è stato fondamentale per accompagnare il percorso del ragazzo e per convincerlo a credere nel progetto juventino. Due anni fa il Bayern Monaco era pronto a portare Elimoghale in Baviera, puntando su di lui per farlo crescere in uno dei contesti calcistici più importanti d'Europa. Una prospettiva affascinante, che avrebbe potuto privare il calcio italiano di un altro talento. Marchisio è stato determinante nella scelta di proseguire il percorso a Torino, evitando che un altro giovane promettente lasciasse troppo presto il nostro Paese. Adesso Destiny ha davanti a sé un'occasione importante: trasformare le aspettative in certezze e dimostrare di poter diventare uno dei volti della Juventus di domani. Luciano Spalletti e la dirigenza bianconera sono chiamati a costruire una squadra capace di ritrovare ambizione e identità, ma per farlo non basteranno soltanto investimenti e grandi nomi. Servirà anche il coraggio di dare spazio a chi quella maglia la conosce da quando era bambino. La strada indicata da Carnevali va proprio in questa direzione: risparmiare dove possibile, ma non sui giovani. Perché il futuro di una società non si misura soltanto attraverso i milioni spesi sul mercato, ma anche dalla capacità di riconoscere, coltivare e accompagnare i propri talenti.«Sogna ragazzo sogna», cantava Roberto Vecchioni. E forse è proprio questa la fotografia più bella del rinnovo di Elimoghale. In una Juventus che da anni fatica a ritrovare la propria dimensione e che ha investito cifre importanti senza sempre ottenere i risultati sperati, un ragazzo cresciuto in casa può rappresentare un raggio di sole. Una possibilità di rinascita che passa dal talento, dall'appartenenza e dal fascino di una maglia indossata fin da bambino. Perché qualche volta, per tornare grandi, non serve comprare il futuro: basta avere il coraggio di credere in quello che si è già cresciuto.Altre notizie
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