Condo': "La finale di Champions appena archiviata sembra sempre di più un punto d’arrivo e, tramite il denaro che ha portato, un ponte su una Juve tutta nuova"
Redazione TuttoJuve
Paolo Condo' parla di Carlitos Tevez: "In attesa delle varie ufficialità affiora anche il nome del successore di Tevez, che è Mario Mandzukic, in uscita dall’Atletico Madrid. L’avvicendamento va inteso nel senso del posto in rosa, perché dal punto di vista tecnico il bisonte croato sostituirà l’altro probabile partente, Fernando Llorente, mentre il vero erede di Tevez sarà Paulo Dybala. L’ideale sarebbe stato trattenere Carlitos per un’altra stagione: un anno alla scuola dell’Apache avrebbe accelerato l’educazione alle grandi partite di Dybala, talento sicuro ma ancora da svezzare ai massimi livelli. Una corretta lettura del paesaggio, comunque, non può prescindere da Alvaro Morata: forse Allegri esagera nel valutarlo 70-80 milioni, ma quest’anno in Europa nessuno ha alzato il suo rendimento in modo così verticale.
(...)La filosofia di cambiare la squadra che vince, una rivoluzione copernicana rispetto ai vecchi codici del calcio, ha attecchito da anni. Malgrado ciò, colpisce la quantità di avvicendamenti realizzati o ipotecati. Dybala e Khedira sono ufficiali da tempo, Mandzukic è vicino come forse Witsel, Allegri ha confessato il sogno Oscar; sull’altro piatto della bilancia all’addio di Tevez potrebbero seguire quelli di Llorente, Pirlo e magari Vidal, anche se le conseguenze a lunga scadenza dell’incidente di ieri in Cile sono tutte da valutare. La finale di Champions appena archiviata sembra sempre di più un punto d’arrivo e, tramite il denaro che ha portato, un ponte su una Juve tutta nuova".


