ESCLUSIVA TJ - David Pratelli: "Buffon campione che merita il Pallone d'Oro. In campionato la vedo tra le prime tre, mentre vi racconto di questa estate con Allegri..."
Mirko Di Natale
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato l'imitatore e attore tifosissimo bianconero, David Pratelli, per parlare della partita di ieri sera e non solo:
Da cosa nasce la tua passione per la Vecchia Signora?
"Sono nato juventino. Ricordo la mia prima passione fu nel 1978 dopo i mondiali in Argentina, mi piaceva molto Roberto Bettega, il mondo Juve dell'avvocato Agnelli e lo stile di Boniperti e Trapattoni. Un profilo etico di grande spessore per il quale sentivo di appartenere".
Da buon tifoso bianconero avrai sicuramente seguito la sfida di ieri sera. Come giudichi la prestazione della Juve?
"La Juve a Manchester ha fatto la partita che doveva fare. Pur rischiando il possesso palla degli avversari, ha sfruttato la ripartenza dei nostri attaccanti e centrocampisti; certo è che il super eroe Buffon ci ha salvato in più circostanze e non so come sarebbe finita se ci fosse stato un portiere normale. Stesso discorso anche col Chievo. Il bello della Champions è che cambia tutto, il centimetro, la parata, il tiro, sono dettagli fondamentali per vincere la partita e ogni vittoria ha un peso diverso rispetto al torneo nazionale. Un errore può essere fatale e non sempre i più forti vincono.
Quale giocatore ti è piaciuto di più?
"Come ho detto prima il super eroe Buffon, un campione che merita il Pallone d'Oro, senza se e senza ma. Però ho grande fiducia in Hernanes Cuadrado e Dybala".
Vittoria che, secondo te, aumenta il morale in vista del campionato?
"Penso proprio di si. Adrenalina, consapevolezza delle proprie forze, e rendersi sempre più conto che giocando in una certa maniera, se pur non dominando, possiamo raggiungere risultati importanti".
A proposito di campionato, vedi ancora la Juve favorita?
"Da tifoso sono convinto che la Juve arriverà fra le prime tre perché malgrado non esprima il gioco dello scorso anno, c'è una mentalità vincente e se Allegri riuscirà a trovare l'assetto giusto fra i nuovi giocatori risaliremo presto la classifica. A parte la Roma, non vedo squadre formidabili che possano prendere il largo".
Sono storiche le tue imitazioni a personaggi sportivi come Marcello Lippi o Antonio Conte. Ma da buon toscano non ti piacerebbe imitare Massimiliano Allegri?
"Allegri lo sto già imitando in radio, su RadioBluToscana, in un programma in pillola che si intitola 'Aradio' con Marco Vincent e ovviamente il sottoscritto. Presto questa trasmissione verrà divulgata anche in più regioni. Tra l'altro ti racconto che questa estate ad Agliana (Pt) è stato premiato proprio il nostro Mister ed io ero presente, grazie all'amica conduttrice Serena Magnanensi (A conti fatti, Mezzogiorno Italiano Raiuno) abbiamo intrattenuto il pubblico juventino con le mie imitazioni, fra queste c'era quella di Allegri sotto gli occhi del nostro coach. Ci siamo tutti divertiti".
Si ringrazia David Pratelli per la simpatia e la disponibilità dimostrata.


