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LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Sono errori di gioventù. In questo momento possiamo vincere e perdere con tutti. Abbiamo tutta un'annata per rimontare"

autore
Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
mercoledì 23 settembre 2015, 23:59Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
23.09.2015 23:59Primo piano

Massimiliano Allegri risponde alle domande dei cronisti in conferenza stampa. Ecco quanto evidenziato da tuttojuve.com: 

A fine gara si è arrabbiato moltissimo. Il Frosinone si è compattato moltissimo, forse invece è questo che la Juventus non è riuscita a fare.
"Per quanto riguarda le occasioni, è dall'inizio del campionato che creiamo molto, ma facciamo pochi gol. Però i gol arriveranno, l'importante è creare. Stasera potevamo prendere gol su calci piazzati e alla fine abbiamo regalato un calcio d'angolo e abbiamo preso gol. Comunque fosse andato quel calcio d'angolo, in quella situazione avevamo sbagliato: perchè a tre minuti dalla fine abbiamo la palla noi per battere un calcio d'angolo, ci vuole un po' di esperienza, di malizia, in tre secondi abbiamo tirato un calcio d'angolo e abbiamo consegnato la palla a loro. Quando dentro una squadra, come stasera, hai tanti giocatori giovani, con grandi qualità, ma nei momenti di leggere la partita, di chiudere la partita, ti vengono un po' a mancare, credo sia una cosa normale, puoi pagare. Ci sono a volte delle stagioni dove, come stasera, il calcio d'angolo poteva finire fuori. Per me era stato un errore lo stesso, così come a Genova. E' una crescita che questi ragazzi, giocatori di grandi qualità, ma giovani, devono fare. Giocare nella Juventus non è come giocare nelle altre squadre, ogni palla è pesante e ogni palla va gestita nel migliore dei modi, perchè non si possono giocare le partite sempre a 100 all'ora, altrimenti abbiamo un dispendio di energie molto alto. Ci sono momenti in cui il gol lo trovi lo stesso, ma non c'è bisogna di forzarlo. Ma questa è una lettura della partita, di esperienza. Mancavano anche molti giocatori d'esperienza, questo non vuol dire che i ragazzi non abbiano ben giocato la partita e meritavamo sicuramente di vincerla. L'errore però c'è stato oltre che nel prendere gol, ma soprattutto nel concedere l'angolo. Su questo bisogna migliorare. A Genova era stata la stessa cosa, 11 contro 10 avevamo gestito male la palla. Sono situazioni che non devono accadere. Un conto è se l'altra squadra ti mette sotto pressione e ti devi difendere, allora la cosa è diversa. Ma in queste situazioni sono errori di gioventù".

Come mai hai scelto anche oggi il 4-3-3 e come mai inizialmente hai escluso Dybala?
"Innanzitutto Dybala va lasciato sereno e tranquillo perchè è un ragazzo di 21 anni, che deve crescere sotto tutti i punti di vista. E' un giocatore importante, un giocatore tecnico. Stasera avevo solamente due punte, se le mettevo all'inizio e poi ne avevo bisogno di un'altra, non avevo il cambio. E infatti all'inizio del secondo tempo ho messo dentro lui e Chiellini, ci siamo messi a tre cercando di giocare con Alex Sandro e Cuadrado contro i due esterni loro bassi. La squadra ha risposto bene, come ha fatto bene anche nel primo tempo, dove potevamo tranquillamente passare in vantaggio".

36 tiri, un gol. Come si risolve questa situazione? Tu non puoi andare in campo...
"Meglio così (sorride, ndr)".



E' una cosa mentale? Temi che a Napoli possa andare male?
"A Napoli non temo che possa andare male. L'ho detto ai ragazzi, gli ho spiegato con le stesse parole, se no non le avrei dette, che bisogna crescere velocemente e capire velocemente. A Manchester era successa la stessa roba quando mi sono arrabbiato, stasera è successa la stessa cosa. Ai ragazzi non ho assolutamente da rimproverare niente perchè hanno fatto una partita buona tecnicamente, coraggiosa, con intensità, però ci sono dei momenti in cui bisogna capire che l'1-0 si porta casa e si porta a casa tenendo la palla contro una squadra che non ci dava più grande preoccupazione. L'unica preoccupazione era subire un calcio d'angolo o una punizione. Sui gol che non facciamo, non cerchiamo di mettere... nel senso mentale... no, in questo momento non facciamo gol perchè non prendiamo la porta. Dybala è uno che fa gol, Pogba è uno che  di solito quando tira prende la porta, Cuadrado lo stesso, Mandzukic lo stesso, è normale che per le occasioni che creiamo ci vuole un pochino più di freddezza davanti, ma piano piano la troveremo".

Ma tu sei davvero così tranquillo come appari?
"Io sono realista. Nei miei errori, che faccio, come fanno tutti, sono sempre molto lucido e realista. Io non mi faccio prendere da grandi sogni, io so che questa squadra ha grandi qualità, la società ha fatto un ottimo mercato, investendo su dei ragazzi giovani, che hanno grandi qualità, però quando stanno tutti insieme possiamo pagare. Noi siamo una squadra che in questo momento può vincere e può perdere con tutti, proprio per queste cose". Attraverso gli errori i ragazzi crescono, i giocatori crescono. Certi errori non li paghi, perchè potevi aver vinto stasera, potevi vincere con l'Udinese, ma è uguale, non è che io stasera mi arrabbio perchè abbiamo pareggiato, mi sono arrabbiato molto anche dopo la partita di Genova, dove pur non subendo un tiro in porta, perchè non abbiamo concesso niente, però abbiamo finito con il 50% noi e con il 50% il Genoa, 11 contro 10, perchè anche li abbiamo affrettato le giocate. E' una crescita che va fatta e va fatta velocemente. Ma dobbiamo rimanere tranquilli perchè a Napoli dobbiamo fare una buona partita, abbiamo la Champions, abbiamo tutta un'annata da fare e per rimontare".

Hernanes è l'unico centrocampista che ha una certa esperienza, perchè sono due partite che lo lasci fuori?
"Sono due partite che lo lascio fuori perchè Hernanes aveva fatto due partite di grande intensità e ora abbiamo la partita di Napoli, la partita col Siviglia. E' normale che devo cercare  di gestire al meglio. Stasera mi serviva uno davanti alla difesa che potesse recuperare un po' di palloni - e Lemina ha fatto una buona partita - e tenere alti i due esterni". 

 

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