ESCLUSIVA TJ - Luca Urbani: ''Un successo in Champions darebbe nuova linfa a tutto l'ambiente. Ecco la ricetta per battere il Siviglia, Marchisio può fare la differenza''
Attilio Malena
L'impegno in Champions League contro il Siviglia si avvicina, la Juventus non può più sbagliare e i tifosi si aspettano una reazione d'orgoglio. In esclusiva ai nostri microfoni, il procuratore Luca Urbani ha parlato della sfida contro la compagine di Emery ma anche del momento di forma della squadra di Allegri:
La sfida contro il Siviglia per tornare a vincere, i bianconeri hanno bisogno di un maggiore supporto dai propri tifosi o semplicemente continuare sulla strada intrapresa?
‘’La Juventus ha una grande occasione dal punto di vista emotivo, l’adrenalina che ti trasmette una competizione come la Champions è incalcolabile e secondo me, può essere anche terapeutica. I bianconeri faranno una grande gara, qualora dovessero vincere tra l’altro metterebbero una serie ipoteca per la qualificazione e sarebbe un viatico importantissimo per il proseguo della stagione. Mi sono sembrate molto opportune le parole di Gigi Buffon quando affermava di guardare la classifica in campionato tra qualche tempo, ora la Juventus è impossibile che possa lottare per il campionato con dieci punti di distacco dalle due battistrada, è chiaro che un successo stasera limiterebbe i danni del campionato e darebbe una nuova linfa a tutto l’ambiente’’.
Quali possono essere le minacce per la Juventus nell’imminente match contro il Siviglia?
‘’Se Torino piange, Siviglia non può certamente ridere. Mi sembra la peggior partenza degli ultimi decenni, una squadra che non sarà al completo, quindi c’è la possibilità per la Juventus di imprimere un ritmo alla gara importante perché il Siviglia è una squadra di respiro internazionale e che se il ritmo non è alto può trovare delle energie in alcuni giocatori. La ricetta per questa sera penso proprio possa essere un ritmo alto abbinato alla freschezza e alla determinazione’’.
Come si spiega questa falsa partenza in campionato?
‘’E’ stata una Juventus completamente rinnovata e ristrutturata, perdendo giocatori di grandissimo carisma. La Juventus ha perso tre leader, ha messo nel proprio dei giovani importanti che però hanno bisogno di un cammino di crescita. Dybala è un potenziale campione, dobbiamo avere però una certa pazienza’’.
C’è un giocatore nella vecchia guardia che potrà dare quel qualcosa in più che manca attualmente?
‘’Ho un debole per Marchisio, era l’erede designato, con compiti diversi da Pirlo. Sarebbe troppo facile dire Buffon, Marchisio era fuori e penso possa fare la differenza’’.


