ZAZA: "Sapevo che se fossi stato attento avrei potuto segnare. Anche in altre circostanze ho esultato così. Alla fine sono scoppiato d gioia. Sono consapevole dei miei mezzi"
Camillo Demichelis
Simone Zaza ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da tuttojuve.com: "L'esultanza? Sapevo che comunque se fossi stato attento avrei potuto far male alla difesa, perché appunto i difensori erano molto stanchi e loro volevano cercare il pareggio. Dopo il gol, diciamo che sono uno che tendenzialmente si tiene tutto dentro perciò anche in altre circostanze e in altri gol precedenti io ho avuto questa specie di esultanza. Però poi alla fine sono scoppiato di gioia. È stato un bel momento. La concorrenza? Quando ho firmato per la Juventus sapevo benissimo che ci sarebbe stato questo diciamo non problema, ma questa concorrenza. Perché qui c'è la Champions, c'è il campionato è la coppa Italia è normale che in un top club ci sia la concorrenza,ma io non mi sono mai abbattuto e mai lo farò. Sono consapevole dei miei mezzi, sono consapevole che ci sono altre tre punte molto giovani ed i esperienza come Marioper esempio. Io cerco di spiarli e di spiare le cose buone che fanno e di migliorarmi sempre di più.
La nazionale? Sicuramente è uno dei miei obiettivi di quest'anno. Ci sono tanti obiettivi con la Juve: vincere il campionato, arrivare in fondo in Champions e poi c'è anche l'Europeo di giugno con la nazionale. È normale che vorrei esserci. Sono ed ero consapevole anche prima che se non giochi, come è giusto che sia è normale che non puoi avere ritmo nelle gambe. Perciò quando vai in nazionale non puoi essere pronto. Io sto sempre con la testa alta e sono sempre sveglio e vigile, perché voglio fare parte della nazionale".


