Castagnini: "Non ho problemi a dire che Melo non fu un acquisto azzeccato per la Juve"
Giuseppe Giannone
Renzo Castagnini, ex dirigente della Juventus, ed attuale ds del Brescia, ricorda, imtervistato dai colleghi di "Calciomercato.com", le dinamiche legate all'acquisto, da parte del club bianconero, di Felipe Melo, mediano brasiliano attualmente in forza all'Inter: "Oggi non ho problemi ad ammettere che non fu un acquisto azzeccato, ma ciò non toglie che si trattava, e si tratta, di un giocatore di grandissima qualità. La scelta quindi era giusta. Alla Fiorentina Melo era stato protagonista di grandi giocate, e noi eravamo convinti che fosse destinato a diventare un campione. Perchè non ha reso a Torino? Nel calcio succede. Il giocatore forse stava attraversando un periodo particolare, di crescita, evidentemente non aveva ancora raggiunto la giusta maturità, in partita passava da un’espulsione a un infortunio a un’ammonizione. Non fu colpa della Juve, il ragazzo in bianconero aveva tutto per dare il meglio.
Ma non ci riuscì. Fu colpa sua, ma poi si è riscattato. All'Inter ha trovato il giusto equilibrio, è diventato consapevole della sua forza, magari anche in famiglia si sente realizzato. Insomma, dal punto di vista caratteriale è cambiato. Ora è un giocatore potente, che ha forza ma anche tanta qualità, che sa fare gol e li fa in tutti i modi, su punizione o di testa".


