ESCLUSIVA TJ - Renato Buso: "Rugani avrà i suoi spazi. Empoli partita spartiacque. Ricordo? Lo scudetto con Trapattoni e Gaetano Scirea, persona speciale"
Valerio Pieraccini
I microfoni di Tuttojuve.com hanno raggiunto l’ex giocatore bianconero Renato Buso.
Prima dell’espulsione comminata ad Hernanes, la Juventus avrebbe potuto segnare il gol del vantaggio contro il Borussia. Come giudica la gara?
“E’ stata una partita non semplice, la Juventus ha disputato una buona gara anche se l’espulsione ha cambiato le carte in tavola. I bianconeri, fino ad ora, hanno giocato delle ottime partite in Champions, faticando di più in campionato”.
In tal senso, pensa che i giovani Rugani e Zaza debbano avere più spazio?
“Sicuramente Zaza ha avuto le sue occasioni e le ha sfruttate, per Rugani, invece, non è semplice prendere il posto di uno tra Chiellini, Bonucci o Barzagli: il ragazzo è reduce da una stagione straordinaria ad Empoli ed Allegri sta cercando di farlo maturare nell’ambiente Juventus. Penso che il giovane difensore avrà, prima o poi, i suoi spazi, dato che, nel momento attuale di difficoltà, ci si affida a giocatori esperti”.
La prossima gara di campionato che vedrà impegnata la Vecchia Signora sarà proprio ad Empoli, contro gli azzurri di Mister Giampaolo: quali sono le difficoltà tattiche di questa gara?
“Lo scorso anno Pirlo e Morata segnarono le reti decisive, dopo un’ora di gioco in cui l’Empoli, con una prestazione importante, aveva tenuto testa ai Campioni d’Italia. L’Empoli di oggi è completamente diverso da quello di Sarri, anche se ha un modo di giocare simile, specialmente nella fase offensiva. Ovviamente, anche la Juventus non è quella dell’anno scorso e fa più fatica a segnare. In questo momento, però la partita di domenica è uno spartiacque, la Juventus non può sbagliarla e deve vincere per raggiungere le posizioni più alte in classifica”.
Lei ha giocato nella Juventus, tra il 1985 ed il 1989, qual è il ricordo più bello della maglia bianconera?
“Sicuramente lo Scudetto con Mister Trapattoni, ma, soprattutto, ho un ricordo fantastico di Gaetano Scirea: una persona speciale e sensibile. Ricordo che in quel periodo mi feci male al ginocchio e la prima telefonata che ricevetti fu proprio quella di Scirea”.
Ringraziamo Renato Buso per la disponibilità concessaci.


