Sportitalia.com - Lavezzi pista percorribile
Redazione TuttoJuve
Difficile concentrarsi sul lavoro quotidiano quando piu’ di mezza squadra è in giro per il mondo e i giornali non fanno che approfittare della sosta per riproporre il tema piu’ caldo in queste circostanze, il mercato. Argomento che la Juventus dovrà trattare in vista di una sessione invernale in cui però – a dettare la strada – dovrà essere Massimiliano Allegri con le sue scelte tattiche. L’equivoco di una Juve dai tanti moduli ma che ancora non ha deciso se accantonare definitivamente l’idea del trequartista potrebbe riflettersi sulle scelte della dirigenza, che continua a fare l’occhiolino ad Oscar del Chelsea, ma in realtà sa che sarà molto dura strapparlo a Mourinho a gennaio. Piuttosto si potrebbe tornare alla carica a giugno, quando il futuro – compreso quello dell’allenatore – sarà piu’ chiaro, e magari anche la difesa – grazie al consolidato asse col Bayern Monaco – potrà rafforzarsi con il possibile arrivo di Benatia. Quanto all’attualità, non è un mistero che la corsa ad Ezequiel Lavezzi in cui sono coinvolte anche le milanesi interessi molto da vicino la dirigenza bianconera, visto che in un tridente d’attacco senza terquartista, il Pocho sa essere letale. Contratto in scadenza col Paris Saint Germain nel giugno del 2016: un indennizzo non troppo elevato ai francesi e l’abbassamento delle pretese sull’ingaggio da parte dell’argentino, potrebbero rendere l’affare meno complicato di quanto non sembrasse qualche tempo fa.
Poi, ovviamente, c’è un mese e mezzo da affrontare con le forze e gli uomini attuali. Sedici gli assenti della prima squadra a Vinovo, in questi giorni, tutti impegnati con le rispettive nazionali. La speranza è che tornino a casa senza acciacchi, visto che l’obiettivo fissato da John Elkann – e di riflesso dalla società – è avvicinare la vetta della classifica a Natale. E il calendario, con il Milan alla ripresa, la doppia trasferta con Palermo e Lazio e poi la sfida dello Stadium con la Fiorentina non è propriamente il piu’ agevole per una Juve ancora lontana dai propri standard.


