ESCLUSIVA TJ - Jano La Ferla: "La Juventus non può perdere ulteriore terreno. Scettico sul ritorno di Pirlo. Lavezzi colpo possibile. Rugani può essere utile da subito"
Attilio Malena
Una partita da vincere a tutti i costi, Juventus-Milan può essere considerata come gara spartiacque per capire le vere ambizioni dei bianconeri. In esclusiva ai nostri microfoni, il procuratore Jano la Ferla ha parlato anche dei possibili movimenti di mercato:
Juventus-Milan, match da vincere per entrambe le squadre. Chi ci arriva meglio?
''Siamo alla vigilia di un match che dovrà dire molto per i due blasonatissimi club. Era impensabile, infatti, in sede di pronostico di inizio stagione, che già a novembre Juve-Milan potesse essere una partita da ultima spiaggia o quasi''.
Massimiliano Allegri contro Sinisa Mihajlovic, chi si gioca di più in questa gara?
''Sostanzialmente nessuna delle due arriva a mille, a questo che pur sempre rimane un big match, ma sicuramente la squadra che ha più da perdere è quella di Max Allegri, costruita imprescindibilmente per vincere, e che non può perdere ulteriore terreno in classifica dalle battistrada''.
Tra campo e mercato, il possibile ritorno di Pirlo può portare dei benefici al gruppo?
''Sono molto scettico su un possibile ritorno anche temporaneo di Pirlo, che certamente potrebbe essere un rinforzo di lusso per qualsiasi squadra del nostro campionato. Numerose sono le problematiche anche e sopratutto dal punto di vista burocratico, atteso che necessita un placet fondamentale della MLS, restia a ripetere la stessa situazione di Beckham che, nel 2010 durante il prestito al Milan, subì un grave infortunio pregiudicandone il suo rientro in campionato''.
In avanti, tra Lavezzi e Berardi, quale sarebbe il calciatore più adatto al contesto bianconero?
''Sarei molto propenso all'ingaggio del Pocho, che vedrei molto bene nel contesto juventino e che a mio parere potrebbe dare un contributo importantissimo al reparto offensivo. Secondo me, Lavezzi in bianconero è un colpo possibile già da gennaio, e per il quale i dirigenti bianconeri stanno lavorando sotto traccia da un bel po'. Inoltre, considerando che l'attaccante argentino del Psg ha il contratto in scadenza a giugno, potrebbe essere un colpo low cost''.
Da valutare il futuro di Rugani. Si può fare a meno di lui?
''Assolutamente contrario a qualsiasi tipo di cessione di Daniele Rugani, che non lascerei andare neppure in prestito, perché può essere da subito utile alla causa bianconera. Rugani rappresenta il futuro della Juve e della Nazionale, ed anzi mi meraviglia il fatto che non abbia avuto ancora spazio. Sono certo che è già un giocatore importante e che nel contesto di una stagione impegnativa come questa darà il suo contributo appena ne avrà modo''.


