ESCLUSIVA TJ - Emiliano Mondonico: ''La Juventus e' tornata. Ecco le avversarie da temere per la corsa al titolo, Dybala e' in crescita''
Attilio Malena
Il magic moment bianconero in campionato viene però macchiato dallo scivolone in terra spagnola contro il Siviglia. La Juventus deve reagire dopo una sconfitta indolore ma che potrebbe complicare il cammino europeo. In esclusiva ai nostri microfoni, Emiliano Mondonico, si è soffermato sulla situazione in casa Juventus:
Spagna amara per la Juventus, i bianconeri possono comunque giocarsela con tutti in Europa?
''Credo proprio di si. Se la giocherebbe meglio se incontrasse una grande, la squadra mostra ancora quel pizzico di lassismo che ogni due-tre partite mette in evidenza. Incontrando una grande, la Juventus sarebbe obbligata a giocare al cento per cento delle proprie possibilità e quando gioca al massimo delle sue possibilità, non ha paura di nessuno''.
In chiave scudetto, la compagine di Massimiliano Allegri può ritagliarsi un ruolo importante?
''La Juventus e' tornata. Si giocherà lo scudetto anche lei, con un grande vantaggio sulle rivali: la Juventus e' una squadra che sa di vincere, dove la vittoria non è un miracolo, ma è la normalità''.
Qual'e' l'avversario che i piemontesi devono temere maggiormente?
''Dal punto di vista tecnico-tattico la Fiorentina, e' chiaro che il tipo di gioco dei viola ti può mettere in difficoltà. Dal punto di vista del saper vincere, l'Inter di Mancini, penso sia un allenatore che ha dentro di se la capacità di reputare la vittoria un fatto normale e mai come quest'anno, la figura dell'allenatore e' importante''.
Tante critiche piovute su Massimiliano Allegri. Critiche ingenerose?
''Spesso e volentieri sono simpatie e antipatie, quando alleni una grande squadra, uno se lo può anche aspettare, l'importante è' non gasarsi troppo quando ti elogiano perché funziona così''.
Dybala-Tevez, giusto metterli a confronto?
''Questo giocatore sta mostrando grandi capacità e caratteristiche tecniche uniche, e' giovane e perciò mi auguro che con ulteriore crescita aumenti le sue qualità perché sono così potrà diventare un giocatore determinante come Tevez''.


