RUGANI: "Contro il Carpi vogliamo vincere. Il Bayern non sarà contento di averci incontrato, ce la giocheremo. Voglio essere affidabile agli occhi del Mister"
Camillo Demichelis
Daniele Rugani ha parlato ai microfoni di Enrico Zambruno di jtv. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com:
Qual è la cosa che ti ha colpito di più dal tuo arrivo alla Juventus?
"La cosa che sorprende e colpisce di più penso che sia la mentalità vincente che si respira. Non sono solo parole che si sentono dire fuori, poi quando sei dentro lo percepisci appieno. Quindi è questa la cosa di cui ti rendi conto subito e insieme a questo anche il livello di professionalità e di organizzazione, tutte cose veramente di una perfezione inaudita. Quindi è tutto molto bello".
Voi adesso state vivendo uno splendido momento perché vi affacciate al 2016 verso le prime posizioni, avanti in Champions League e in Coppia Italia...
"Si abbiamo fatto questa ultima parte di 2015 ad alti livelli. Era fondamentale per la nostra rincorsa al campionato, siamo ancora indietro e non dobbiamo accontentarci, dobbiamo rimanere affamati, perché dobbiamo recuperare dei punti. Però sono tutte cose che ci danno fiducia e morale per ripartire anche nel 2016 nel migliore dei modi senza fermarci. E già da domenica contro il Carpi dobbiamo continuare su questa strada. Perché fare un'altra vittoria domenica può voler dire rubare altri punti davanti e avvicinarci al nostro obiettivo che è quello di arrivare a marzo in lotta per lo scudetto".
Che gara sarà secondo te domenica a Modena contro il Carpi?
"Sarà una gara difficile come lo sono tutte. Perché quando giochi con la Juventus è normale che una squadra dia sempre il 100% perché è un po' la partita della vita. Quindi sarà difficile. Saranno molto chiusi, saranno molto coperti e dovremo avere pazienza e l'umiltà di mettersi allo stesso livello del Carpi e aver la stessa voglia di lottare e sacrificarsi, sapendo che comunque ci saranno anche momenti di difficoltà. Dovremmo appunto essere sul loro stesso livello di determinazione e umiltà per portare a casa la vittoria".
Il Bayern Monaco?
"Il Bayern Monaco sicuramente è un sorteggio complicato. Onestamente è una squadra fortissima, ma io penso che la Juventus non parta battuta contro nessuna squadra, anzi penso che non siano molto contenti di aver trovato la Juventus. Quindi la prepareremo al meglio. Abbiamo qualche mese per farlo e sono sicuro che arriveremo pronti, anche più di come lo siamo adesso e ce la giocheremo sicuramente, ne sono certo".
Qual è il tuo sogno per questa stagione?
"Il mio sogno per questa stagione è quello di ritagliarmi il più possibile il mio spazio. Quello di diventare piano piano un giocatore su cui il mister possa fare affidamento di cui si possa fidare quando ce n'è bisogno, più che sogno è il mio obiettivo. Penso che sia questo quello che cercherò di fare da qui in avanti per diventare un giocatore, agli occhi del mister affidabile, sul quale possa puntare quando ne ha bisogno".
Ultima domanda, non potrebbe essere altrimenti, la nazionale, perché la prossima estate ci sarà un bellissimo appuntamento in Francia con gli Europei...
"Ecco quello se vogliamo può essere definito il sogno per questa stagione. È ovviamente difficile, lo so. Perché poi bisogna giocare, bisogna fare partite, però io sono concentrato sulla Juventus. Sono giovane, ho tempo e anni davanti. Quindi spero di far bene qua in futuro. Poi la nazionale sarà una conseguenza. Per ora rimane un sogno e io ci spero però penso prima a fare bene e poi sarebbe una conseguenza, quindi sono concentrato qua".


