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Il terzo tempo - Cronaca di un anno (quasi) perfetto. Marotta, ecco il tassello che manca per vincere il quinto titolo consecutivo.

autore
Luigi Risucci
per Tuttojuve.com
mercoledì 23 dicembre 2015, 15:10Primo piano
autore Luigi Risucci
23.12.2015 15:10Primo piano
Si chiude un 2015 ricco di trofei e soddisfazioni per i bianconeri. Peccato per la finale di Berlino. Banega, per tecnica e carattere, è il giocatore ideale per completare la rosa.
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Quello che sta per chiudersi è stato un anno bellissimo, quasi totalmente a tinte bianconere, nel quale è mancata solo la gemma più preziosa, quella Champions persa a Berlino contro il Barcellona dei marziani. Allegri ha comunque collezionato tre trofei, tornando a vincere la Coppa Italia dopo 20 anni e resistendo alla rivoluzione tecnica più grande della gestione Agnelli. In estate gli addii di tre titolarissimi, tre leader tecnici e caratteriali e l'arrivo di ben 12 pedine nuove, quasi tutti integrati alla perfezione, non erano uno scoglio facile da superare per il mister, che si è dimostrato più che mai un tecnico da Juventus. L'inizio di stagione complicatissimo, fino alla rimonta delle ultime sette giornate che hanno restituito la Juve alla lotta scudetto. Si rassegnino coloro che pensavano di avere la strada spianata dopo quattro stagioni di dominio bianconero: la vecchia signora del calcio italiano vuole completare un lustro scudettato che ha un solo precedente nella storia, sempre targato Juve, ma nei lontanissimi anni '30. A Modena la banda di Allegri conquista altri tre punti fondamentali ed aggiorna ulteriormente il borsino della rimonta, partita nel derby vinto all'ultimo respiro (recuperati da allora 12 punti alla Roma, 7 a Napoli, Milan e Fiorentina, 6 alla capolista Inter). Sette vittorie su sette, 17 gol fatti e 5 subiti, passaggio del turno in Champions e Coppa Italia, un ritmo forsennato, impossibile da reggere per la concorrenza, che dimostra quanta voglia di vincere abbia questa squadra nonostante il pesante restyling subito pochi mesi fa. Contro la squadra di Castori sono emerse un po' di stanchezza e deconcentrazione nel finale, in una partita dominata in lungo e in largo. Prima l'autogol di Bonucci poi una clamorosa palla gol regalata a Lollo nel recupero hanno fatto imbestialire Allegri, conscio che in campionato passi falsi non saranno più ammessi. Già contro il Frosinone atteggiamenti simili sono costati punti pesantissimi e chi sta rincorrendo da mesi, di fronte ad ingenuità clamorose come quelle viste nel finale di Modena, può permettersi di strapparsi il cappotto di dosso senza essere tacciato di estremismo empatico.

Quasi dispiace doversi fermare per la sosta natalizia a fronte di un cammino così dirompente, ma ricaricare energie fisiche e psicologiche sarà importante per il prosieguo della scalata. Si ferma il campionato ma riparte il calciomercato, che a gennaio non ha mai regalato grandi colpi negli ultimi anni. “Riparare” una squadra che già funziona non è facile ma più di un indizio portano ad un giocatore che sembra essere l'ideale completamento della squadra. Ever Banega, 27 anni, metronomo tutto tecnica e carattere, che a giugno andrà in scadenza con il Siviglia. Abbiamo già ammirato le sue doti nelle due sfide contro gli spagnoli del girone di Champions e l'argentino sembra essere il tassello che ancora manca a questa rosa. A favore di Marotta gli ottimi rapporti di mercato con gli andalusi (che hanno preso Llorente a costo zero), l'uscita anticipata degli stessi dalla massima competizione europea e la probabile possibilità, non proprio gradita da quelle parti, di perdere il giocatore gratis a giugno. Prendere Banega permetterebbe di non sacrificare Marchisio davanti alla difesa ed ovviare alle poche garanzie fisiche di Khedira, oltre ad Hernanes e Lemina che non hanno convinto fino in fondo. Come ha recentemente confermato il direttore generale, il mercato di gennaio non offre sempre grandi possibilità ma prendere il nazionale argentino sembra un'occasione ghiottissima, da non lasciarsi sfuggire. Giocatore di caratura internazionale, di grande tecnica e temperamento, utilizzabile in un punto focale del gioco ed acquistabile ad un prezzo accessibile. Nel mercato muoversi d'anticipo è fondamentale, indugiare verso un giocatore talmente appetibile potrebbe rivelarsi deleterio, per cui ci permettiamo di dare un piccolo suggerimento all'ottima dirigenza bianconera: Marotta, prendilo!

per Tuttojuve.com

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