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Live Sportitalia - Cabrini: "Juve partita in ritardo, ma si è ricostruita dna vincente: è sempre la squadra da battere. Ma i bianconeri puntano la Champions. Inter su Lavezzi? Mancini ha capito..."

autore
Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
giovedì 14 gennaio 2016, 19:31Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
14.01.2016 19:31Primo piano
Federico De Luca
Federico De Luca

Antonio Cabrini, ex campione della Juventus e attuale commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio femminile, è intervenuto a Calciomercato Live, su Sportitalia. 

Come va la sua Nazionale?
"Abbastanza bene, sta crescendo  in generale tutto il calcio femminile. Come Nazionale stiamo puntando alle qualificazioni per gli Europei che si svolgeranno in Svezia nel 2017".

Un commento sul tentativo dell'Inter per Lavezzi...
"E' chiaro che Mancini, viste certe partite negative dell'ultimo periodo, ha capito che se avesse continuato su questa falsariga, con questi giocatori, probabilmente potrebbe non riuscire a rientrare nella corsa per lo Scudetto. Nonostante abbia fatto un girone di andata ad altissimo livello, senza togliere nulla al merito di questi giocatori, almeno un paio di squadre sono superiori alla squadra nerazzurra. Mancini, essendo un uomo di calcio, questo lo sa benissimo. E' normale che l'Inter vada sul mercato cercando dei pezzi importanti come Lavezzi".

Come giudica la stagione della Juventus?
"La stagione della Juventus è differente dalle quattro precedenti nelle quali ha vinto lo Scudetto, è partita in ritardo per via delle difficoltà iniziali, perchè è una squadra completamente rinnovata in certe zone del campo. Però il dna vincente  se l'è ricostruito con questi giocatori nuovi e credo che alla fine sia sempre la squadra da battere".

Secondo lei la Juve è favorita per lo Scudetto?
"E' normale che a Torino, oltre che viaggiare alto con le vittorie, si pensi soprattutto a un crescendo a livello internazionale, questo credo sia il problema più grosso per la società bianconera. Sapendo le volontà, le priorità che ci sono a Torino, sì, il campionato è sempre un grandissimo traguardo, dopo diversi che lo vinci, non è che passa in secondo piano, però si pensa anche ad un coinvolgimento europeo di altissimo livello, cercare di arrivare alla finale di Champions".



Quali sono le prospettive europee?
"E' chiaro che adesso c'è un dentro o fuori, perchè ci sono le prossime partite con il Bayern. E il Bayern, insieme al Barcellona, è la squadra che può sicuramente considerata la più forte in Europa".

Come vede le sfide con il Bayern?
"Non è facile, è una partita dove conteranno molto le qualità in campo, il modo in cui si affrontano queste partite. Sai che non ti puoi permettere di sbagliare niente".

Cosa consiglierebbe alla Juventus sul mercato?
"La Juventus è molto brava perchè da diversi anni sta lavorando sui giovani emergenti, anche a livello di settori giovanili, e piano piano li sta collocando nelle altre squadre per poi presentarsi ad alti livelli. E' una squadra che anticipa i tempi rispetto alle altre squadre. Adesso dire cosa serva a questa Juventus... nonostante sia ancora lì nel mezzo del gruppo al girone d'andata, mentre gli altri anni era avanti di 5-6 punti, credo che questa Juve sia superiore agli anni precedenti, senza togliere nulla a Pirlo, a Tevez e a chi è andato via. E' una squadra che ha 15-26 giocatori di grandissimo livello, quindi questo ti permette di affrontare il campionato con grande tranquillità".

La Juve ha chiuso per i giovani Sensi e Mandragora. Condivide questo modus operandi o doveva prendere giocatori pronti subito per dare l'assalto alla Champions League?
"In questo momento non ha bisogno di giocatori pronti subito, ha fatto dei ragionamenti in passato logici e concreti, andando a prendere dei giocatori non dico sconosciuti, ma che dovevano ancora crescere nel campionato italiano. Ora 4-5 di questi giocatori sono nella rosa della Prima Squadra e sono titolari, come Dybala, che sta facendo una grande stagione. La Juventus sta facendo un lavoro molto importante alle spalle rispetto ad altre squadre. In questo momento la Juventus sta creando probabilmente il futuro, i prossimi 4-5 anni ad altissimo livello". 

Chi considera un suo potenziale erede per la Nazionale? Pensa che Conte possa ben figurare nei prossimi Europei?
"Ce lo auguriamo tutti che possa ben figurare, è chiaro che il problema di Antonio è dovuto alla mancanza di giocatori italiani, che nel campionato giocano in maniera non costante. E' quello che manca a questa Nazionale. Fortunatamente c'è l'Under 21 e anche le altre Nazionali che stanno creando degli ottimi giocatori, stanno portando alla luce dei giocatori talentuosi che potranno essere molto importanti per la Nazionale maggiore del futuro. Ma è chiaro che in questo momento il tifoso vuole il risultato immediato, vuole che l'Italia possa fare bene. Questo Conte lo sa benissimo, è bravo a creare un gruppo e mi auguro che sia bravo a trovare un gruppo motivato che possa dare un certo rendimento".

Raramente ci siamo presentati ad un Europeo con una rosa di questo livello medio-basso. Ma altrettanto raramente abbiamo trovato un gruppo così legato al suo allenatore. Può essere questa una carta vincente rispetto alla disastrosa spedizione in Brasile nel 2014?
"Le motivazioni sono importanti, all'interno di un gruppo più che di una squadra, perchè non serve avere una grande squadra, ma serve avere un grande gruppo. In questo Conte sta lavorando molto bene, come ha fatto vedere negli anni bianconeri, dove ha vinto tre Scudetti di fila. Quei tre Scudetti li ha vinti perchè aveva anche una squadra molto motivata e che dava certe garanzie. Mi auguro che sia così anche all'Europeo, però Antonio correttamente ha detto che questa squadra, in questo momento, può sicuramente migliorare, ma non so fino a che punto. E' una squadra di media classifica, facendo una classifica tra le squadre europee più forti. Viene dopo diverse nazionali, quindi questo è un ragionamento giusto, che non illude nessuno. L'aspetto tecnico può essere compensato dal gruppo e da motivazioni importanti, per arrivare a risultati positivi". 

per Tuttojuve.com

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