Finale da brivido, ma la Juventus vince ancora: Koop-Kolo Muani, finisce 2-1 ad Alkmaar
La Juventus continua a correre in Europa League, anche se nel finale rischia di gettare al vento una partita che sembrava ormai in cassaforte. La squadra di Luciano Spalletti espugna l'AFAS Stadion battendo 2-1 l'AZ Alkmaar, conquistando la terza vittoria nelle prime quattro giornate della League Phase e il terzo successo nelle ultime quattro partite tra tutte le competizioni. A decidere la sfida sono le reti di Teun Koopmeiners, a segno contro la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, e Randal Kolo Muani, autore di una splendida conclusione al volo. Dopo un primo tempo di grande qualità e un'ora complessivamente convincente, però, la Vecchia Signora abbassa progressivamente il proprio baricentro e concede campo agli olandesi, che accorciano con Meerdink all'88' e sfiorano addirittura il pareggio nel recupero. Tre punti pesantissimi per i bianconeri, momentaneamente quarti nella classifica generale di Europa League e sempre più concretamente in corsa per un posto tra le prime otto, che garantirebbe l'accesso diretto agli ottavi di finale.
Koopmeiners torna a casa e segna, Kolo Muani inventa il raddoppio: Juventus avanti 2-0
L'AZ prova a gestire il possesso nei primi minuti, ma la Juventus prende rapidamente le misure agli avversari e comincia a rendersi pericolosa. Al 4' Kolo Muani dialoga con Woltemade e sfiora il palo con un diagonale, mentre al 17' è provvidenziale Gatti nell'anticipare Meerdink lanciato verso la porta. Il vantaggio arriva al 19' ed è una storia nella storia: Kolo Muani mette un pallone arretrato al limite dell'area e Teun Koopmeiners, proprio nella serata in cui affronta il fratello Peer, capitano dell'AZ, batte De Busser con un preciso sinistro. Un gol dell'ex dal sapore speciale, dopo l'omaggio ricevuto prima della partita dai tifosi olandesi. I padroni di casa reagiscono e attraversano una fase di pressione, con Kwakman che spreca una grande occasione al 34' e impegna Vicario due minuti più tardi. Proprio nel momento più complicato, però, la Juventus trova il raddoppio: al 37' Kolo Muani scambia con Woltemade e, nonostante un rimbalzo difficile, inventa una straordinaria conclusione di controbalzo che si infila alle spalle di De Busser. Il 2-0 permette ai bianconeri di riprendere il controllo della gara e andare all'intervallo con un vantaggio rassicurante.
La Juventus spreca il tris, l'AZ cresce e sfiora la rimonta: decisivo il fuorigioco nel recupero
La ripresa si apre con un AZ più intraprendente, ma è ancora la Juventus ad avere l'occasione migliore. Al 53' De Busser sbaglia clamorosamente in impostazione, Koopmeiners recupera il pallone e serve Alajbegovic, che supera il portiere senza però riuscire a concludere verso la porta. Poco dopo Gatti si rende protagonista di due insolite incursioni offensive, mentre Spalletti interviene dalla panchina inserendo Cabal e Boga al 60'. Con il passare dei minuti, tuttavia, la partita cambia volto. L'AZ aumenta il ritmo e costringe la Juventus ad arretrare. Clasie ci prova dalla distanza, Smit trova la respinta di Kelly e al 74' spreca una grande occasione calciando alto da posizione favorevole. Al 78' i padroni di casa protestano per un contatto in area tra Kelly e Dijkstra, ma l'arbitro lascia proseguire. Spalletti prova a proteggere il risultato inserendo Bremer ed Ekhator, ma gli olandesi continuano a spingere. All'88' arriva il gol che riapre la partita: Oufkir recupera palla in avanti, Dijkstra raggiunge il fondo e serve Meerdink, che da pochi passi firma il 2-1. Il finale diventa incandescente. Al 91' l'AZ trova addirittura il pareggio con de Wit, dopo una straordinaria parata di Vicario sul colpo di testa di Meerdink, ma la rete viene annullata per la posizione irregolare dell'attaccante olandese. Un enorme sospiro di sollievo per la Juventus, che resiste fino al triplice fischio e porta a casa una vittoria fondamentale. La squadra di Spalletti conferma i segnali di crescita, pur mostrando ancora qualche difficoltà nella gestione dei momenti di pressione. In Europa, però, il cammino continua a sorridere ai bianconeri.






