Il terzo tempo - In estate grandi manovre in casa Juve. Cavani è il grande colpo per l'attacco
Luigi Risucci
Tra presente e futuro, dagli obiettivi da raggiungere sul campo a quelli estivi, da guadagnarsi nel caldo torrido di agosto per costruire una squadra in grado di puntare alla Champions. La Juventus si divide e se ci sono ancora uno scudetto ed una Coppa Italia da conquistare, Marotta pianifica la stagione che verrà, a suon di grandi nomi. La priorità sarà trattenere i pezzi da novanta che i vari Guardiola, Conte e Mourinho hanno intenzione di strappare ai bianconeri per contendersi una Premier League stellare. Dalla loro i manager di City, Chelsea e United hanno una disponibilità economica straordinaria rispetto ai bianconeri, e sono in grado di “sedurre” qualsiasi giocatore a suon di milioni. Bonucci, Pogba, ma anche Dybala e Morata sono i nomi più gettonati sul mercato internazionale e la grande prova offerta contro il Bayern ha alzato la posta in gioco, aumentando l'appeal internazionale di molti giocatori bianconeri. Se per Bonucci e Dybala le possibilità di permanenza sono altissime, visto lo spirito juventino del primo (al netto dei complimenti “sfacciati” di Guardiola) ed il grande futuro che attende la Joya, per gli altri due nomi si fa davvero durissima. Pogba è corteggiato da mezza Europa, anche perchè rappresenta il miglior prospetto a livello mondiale nel suo ruolo e per lui la base d'asta si aggira intorno ai 100 milioni. Raiola gongola e le superpotenze mondiali sono pronte a fare carte false per averlo. L'Europeo casalingo e la stagione da protagonista che sta vivendo spingono ancora verso l'alto la valutazione del “polpo” ed i tifosi bianconeri sanno che probabilmente sarà l'ultima stagione in cui la “10” sarà indossata dal campione francese. L'asta è aperta e si farà vertiginosa se Pogba dovesse disputare un Europeo alla sua altezza, le probabilità che Paul rimanga alla corte di Allegri sono bassine ma la partenza non è scontata. Sulla testa di Morata invece, pende la maledetissima spada di Damocle chiamata “recompra”, che potrà permettere al Real di riprendersi il canterano sborsando 30 milioni. Probabile che Perez la eserciti, anche per la situazione altalenante di Benzema, invischiato in problemi extracalcistici, e perchè il pubblico del Bernabeu ha imparato ad apprezzare Alvaro dopo le due sberle che ha rifilato loro nella semifinale dello scorso anno. Marotta sa che può puntare sulla volontà del calciatore ma anche che lo stesso tornerebbe volentieri alla casa madre, se gli venisse assicurato lo spazio necessario. La dirigenza bianconera, intanto, predispone le contromisure ed ha messo gli occhi su Cavani.
Potrebbe essere l'uruguaiano ex Napoli il grande colpo per puntare alla coppa dalle grandi orecchie nella prossima stagione ed i contatti con Jean Claude Blanc sono già ben avviati. Il fratello procuratore ha espresso il suo gradimento per la destinazione bianconera, dichiarandosi entusiasta per l'eventuale coppia con Dybala, un tandem che fa sognare i tifosi. Cavani tornerebbe a recitare il suo ruolo preferito, quello del centravanti, ruolo negatogli all'ombra della Tour Eiffel per l'ingombrante presenza di Ibrahimovic, che spesso lo ha relegato sulla fascia d'attacco o, peggio ancora, in panchina. Gli ostacoli sono rappresentati dall'altissimo ingaggio percepito (10 milioni annui) e dalla possibile resistenza dei parigini, non entusiasti all'idea di perdere in un colpo solo il Matador ed Ibrahimovic, destinato ai ricchissimi mercati statunitensi. A 29 anni, Cavani è un giocatore già maturo, navigato, conosce il campionato italiano ed è pronto a puntare a grandi traguardi in maglia bianconera. Potenza fisica, tecnica, aggressività sono le sue doti principali, che sembrano sposarsi alla perfezione con quelle di Dybala, per formare una coppia gol atomica. L'alternativa è proprio Benzema, perchè la sua permanenza al Real è incompatibile con l'arrivo di Morata, ed il francese, pur non irreprensibile al di fuori del campo, ha un rendimento ed una costanza in zona gol spaventosa (157 gol in 300 presenze con i Blancos, supera i 20 gol stagionali da 6 stagioni consecutive). Sempre dalla Spagna si rincorrono voci sull'arrivo di Isco all'ombra della Mole. Lo spagnolo è un giocatore di livello continentale, tecnica e velocità di pensiero ne fanno il profilo ricercato da Allegri per completare la trequarti. La valutazione si aggira intorno ai 30 milioni e non è peregrina l'ipotesi di una compensazione nell'ambito del (ri)trasferimento di Morata a Madrid. Nel caso in cui dovesse prendere corpo la cessione di Pogba la società investirà presumibilmente su un altro talento che porti freschezza e gioventù nell'organico. É l'identikit di Tielemans, centrocampista belga classe 1997, già in pianta stabile nell'organico dell'Anderlecht, un mix di tecnica e polmoni per la mediana. Ha già gli occhi addosso di molti top team europei ma Marotta e Paratici hanno dimostrato di muoversi in netto anticipo sulla concorrenza, anticipandola e portando a casa talenti per valorizzarli e farli crescere. Ci sono due trofei da conquistare entro il 21 maggio ma la Juventus prepara grandi manovre, perchè come ha detto capitan Buffon, in occasione del record di imbattibilità stabilito nel derby, nei prossimi due anni si punterà forte alla Champions e, per vincerla, servono i grandi campioni.


