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Platini piange Carlo Molinari: "Un monumento nella mia vita per quasi 60 anni"

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Michele Pavese
Oggi alle 00:26Calcio estero
autore Michele Pavese
05.11.2026 00:26Calcio estero
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport
La scomparsa di Carlo Molinari lascia un vuoto profondo nel calcio francese, ma soprattutto nella vita di Michel Platini. L'ex fuoriclasse della Nazionale transalpina ha voluto ricordare lo storico presidente del Metz, morto oggi all'età di 93 anni, con parole cariche di emozione: "È un monumento nella mia vita. È difficile tradurre a parole ciò che ci univa. Lui era vicino a me e io ero vicino a lui", ha dichiarato Platini, ripercorrendo un legame nato quando entrambi vivevano in Lorena. "Carlo abitava nel paese vicino a quello della mia famiglia. Rappresenta tutta la mia storia e compare anche nel documentario a me dedicato. Oggi ci sono tanti ricordi, naturalmente, ma anche tanta tristezza", ha aggiunto l'ex numero 10 francese. Il loro rapporto ha attraversato quasi sei decenni. "Carlo se n'è andato a 93 anni, significa che mi ha accompagnato per quasi 60 anni. Rappresenta il mio amore per il calcio, i miei sogni da bambino. Ha fatto del Metz un club straordinario", ha concluso Platini. Un rapporto speciale, dunque, che andava ben oltre il calcio. Nato a Jœuf, in Meurthe-et-Moselle, Platini avrebbe dovuto vestire proprio la maglia del Metz all'inizio della sua carriera, prima di scegliere il Nancy. Molinari, storico presidente del club granata per 34 anni, è rimasto comunque una figura fondamentale nella sua vita.

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