BUFFON: "Bello incontrare ancora Casillas. Morata? Il futuro dipende dal Real"
Alessandro Vignati
Il capitano della Nazionale Gigi Buffon ha presentato in conferenza stampa la gara che domani l'Italia sosterrà a Udine contro l Spagna in amichevole. Ecco quanto hanno riportato i colleghi di Tmw presenti alla conferenza.
C'è grande preoccupazione per quanto accaduto?
"Certo. E' un segnale che mi fa anche piacere perché è un modo per non abituarsi a qualcosa di disumano. Mi auguro che questi attentati non diventino cose normali e che si mantenga la lucidità per stigmatizzare questi episodi".
Domani possibile sfida con Casillas.
"Non è usuale incontrarsi così tante volte in un arco temporale così vasto. Questo vuol dire che siamo stati fortunati e furbi nello scegliere il ruolo giusto. Abbiamo fatto qualcosa in più del normale per essere ancora qui a giocare queste partite".
C'è rispetto per Casillas come c'è per te in Italia?
"Credo ci sia rispetto qui in Italia per me, così come c'è in Spagna per Iker. Poi si vivono momenti più o meno esaltanti ed è normale che se un giocatore, che ha sempre fornito prestazioni stratosferiche, ha un minimo di calo è normale che venga subito etichettato come in crisi. Non credo sia una mancanza di rispetto, ma uno stimolo. Credo di essere convocato sempre perché lo merito. Nel calcio come nella vita esistono delle regole, un allenatore vuole vincere e fa le scelte per vincere".
Cosa pensi del futuro di Morata? Soddisfatto del record o volevi andare più avanti?
"Il futuro di Morata dipende solo dal Real Madrid. Credo anche il volere del calciatore o della Juventus sia molto relativo. Sono molto contento per il record, come ho detto dopo la gara ho condiviso il record con un gruppo di lavoro stupendo. E' un record che vale per me, ma anche per la Juventus. Sono contento di non aver fatto troppo, così ho la possibilità di migliorarlo".


