Witsel, il centrocampista che non fa al caso della Juve: ecco perchè
Giuseppe Giannone
Negli ultimi giorni Axel Witsel, centrocampista classe 1989 dello Zenit San Pietroburgo e della nazionale belga, è tornato ad essere uno dei "papabili" a vestire la maglia della Juventus in vista della prossima stagione, stagione che potrebbe portare i bianconeri a cambiare parecchio in ottica mercato: la possibile, ma non certo scontata, cessione di Pogba per i "famosi" 100 milioni di euro, porterebbe infatti la dirigenza juventina a cercare un sostituto del francese. Witsel,a conti fatti, sarebbe il colpo giusto per il centrocampo bianconero? Partiamo da un presupposto: se Pogba lascia, Marotta sarà chiamato a cercare un sostituto del francese, cosa difficile, ma, forse, più che un nuovo Pogba, la Juventus dovrebbe cercare un nuovo Pirlo, impresa ancor più ardua come testimoniato dalla mancata sostituzione, dal punto di vista tecnico-tattico, del regista bresciano già nel corso di questa stagione. La Juventus manca di uomo di qualità assoluta a centrocampo, uno in grado di cambiare il gioco con i lanci lunghi, di verticalizzare l'azione all'improvviso, e Witsel, giocatore forte fisicamente, bravissimo negli inserimenti senza palla, non è certamente un regista classico, ma più una mezzala che potrebbe adattarsi al ruolo di regista. Come Marchisio.
A questo punto, per non incorrere in un equivoco tattico, i bianconeri, dovrebbero puntare su un altro tipo di centrocampista, senza farsi "ingolosire" dalla valutazione relativamente bassa del cartellino di Witsel, che si attesta sui 25 milioni di euro, e dalla possibilità di "beffare" il Milan, altro club che sarebbe forte sul belga. Riportare Marchisio mezzala, con Khedira, e puntare sulla qualità "assoluta" con un grande, e vero, regista di centrocampo: così la Juventus potrà sopperire a una partenza, eventuale, non scontata, di un campione del calibro di Pogba. 100 milioni di euro, del resto, sarebbero difficili da rifiutare per chiunque, a maggior ragione per chi, acquisti fatti alla mano, ha dimostrato di saper investire sul mercato coniugando l'optimum sportivo con quello economico.


