Rizzoli assolve Bonucci: "Non mi ha dato alcuna testata"
Redazione TuttoJuve
Nicola Rizzoli è tornato sul faccia a faccia con Leonardo Bonucci nel recente derby della Mole:
"Non mi ha dato alcuna testata - ha precisato l'arbitro, bolognese, premiato a Bologna dalla Fondazione "Dopo di noi onlus", di cui è testimonial -. Sono stato io a spingerlo, per allontanarlo dal giudice di linea. Il giocatore ha semplicemente esagerato nelle proteste". "Non c'è stata testa contro testa, le immagini non danno il senso vero di quel che è successo - ha aggiunto -. Ci fosse stata la testata, non mi sarei limitato al giallo. C'è troppa esasperazione e scarsa conoscenza delle regole da parte di tutte le componenti del mondo del pallone, noi come arbitri dobbiamo avere l'umiltà di fare il mea culpa quando sbagliamo per migliorare la cultura calcistica - ha spiegato -. I giocatori dovrebbero fare lo stesso. Credo che chi gioca in serie A debba sempre tenere conto che costituisce un esempio per chi sta alla base della piramide: il rischio di una violenza cieca e gratuita è sempre dietro l'angolo". "Chi gioca in A deve sempre tenere conto che costituisce un esempio per chi sta alla base della piramide", ha concluso.
Sull'Europeo: "Se io fossi un allenatore avversario non vorrei mai incontrare l'Italia. La nostra nazionale sarà per tutti una variabile pericolosissima. Credo che Conte abbia le capacità per far rendere al massimo i suoi giocatori nel breve periodo. Se l'Italia ingrana, può arrivare fino in fondo".


