Giovanni Carnevali: "Berardi non ha rifiutato la Juventus, ma vuole rimanere a Sassuolo. Inter? Devono chiedere prima a noi"
Alessandro Vignati
Intervistato da FcInter1908, l'amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali ha voluto far chiarezza sulla situazione relativa a Domenico Berardi. Bagarre in vista: "Ho letto varie dichiarazioni, i titoli sui giornali. La cosa è molto semplice: Berardi non ha rifiutato la Juventus, ha fatto una sua scelta. E’ molto legato al Sassuolo, è molto legato alla società, ed legato e grato all’allenatore. Quest’anno participeremo anche all’Europa League e Domenico avrebbe avuto il piacere di restare un altro anno a Sassuolo per continuare il suo percorso di crescita. La proprietà del giocatore è nostra, la Juve non può influenzare le decisioni per noi. Non ha il diritto di poterlo fare, non è mai c’entrata nulla la Juve. Abbiamo ascoltato il desiderio espresso dal giocatore di restare a Sassuolo. Ne abbiamo preso atto, è un discorso che è stato fatto già venti giorni fa. Resta a Sassuolo come già ribadito pure per Duncan e Acerbi.
Inter? L’interesse è una cosa, la richiesta è un’altra. Sappiamo che all’Inter piace Berardi, così come piace anche ad altre società, ma dal momento che la sua volontà è restare a Sassuolo noi siamo contenti, abbiamo preso posizione e non cambiamo idea. Le strategie del club sono chiare. A breve inizieremo il ritiro, dobbiamo essere già abbastanza pronti e preparati. Un conto è che c’è l’interesse, che piace ma, l’Inter non ha fatto alcuna proposta, se non quello che abbiamo sentito dire sui giornali. Se ci fosse qualcosa come un’offerta o meno, l’Inter l’avrebbe fatta prima a noi e non ai giocatori perché avrebbe creato un’azione di disturbo. Si parla di Juventus, di Inter, ma la cosa più importante è che il giocatore è di proprietà del Sassuolo, che in questa situazione ne viene un po’ danneggiato. Con l’Inter abbiamo un’ottimo rapporto, c’è stima reciproca tra le società e sulla base di questo siamo certi che l’Inter, un’eventuale offerta, l’avrebbe fatta prima a noi e poi al procuratore, su questo sono tranquillo. Se fosse stato il contrario si sarebbe creata un’azione di disturbo nei nostri confronti che non avremmo di certo gradito”.


