Sportitalia - Da Caldara ad Orsolini, si pensa al futuro
Redazione TuttoJuve
C’è chi ripara e chi costruisce: il mercato di gennaio che ci lasciamo alle spalle non è stato solo quello degli aggiustamenti in corso d’opera, ma anche quello della lungimiranza. Rappresentata, come ormai consuetudine, dalla Juventus, campione d’Italia non solo per i risultati sul campo, ma anche per come progetta il futuro. Che a giugno farà rima con Riccardo Orsolini, esterno destro classe 1997, pagato 6 milioni + 4 di bonus, ma che per ora – in attesa di vestire quello juventino – continuerà a indossare il bianconero dell’Ascoli fino a fine campionato, prima di giocarsi le proprie carte fra i più grandi. Ancora più allungato l’orizzonte temporale di Mattia Caldara, 22enne difensore centrale dell’Atalanta, che a Bergamo resterà non solo per i prossimi cinque mesi, ma anche per tutta la prossima stagione: giugno 2018 il mese fissato per fare di Vinovo la sua nuova casa, in un’operazione da 15 milioni + altri 10 eventuali di bonus: insomma uno su cui la Juventus ha investito eccome, per formare con Rugani la coppia di centrali del futuro.
Anche l’Udinese ha giocato d’anticipo: a fine campionato scadrà il prestito di Duvan Zapata dal Napoli, ragion per cui in Friuli si sono cautelati acquistando Kevin Lasagna dal Carpi, e lasciandolo in Emilia fino a fine stagione. Quanto alle milanesi, rifiutare ogni offerta per Josè Mauri che rimane in prestito a Empoli, è un segnale da non sottovalutare da parte del Milan, mentre l’Inter ci aveva pensato in estate ad assicurarsi un rinforzo per l’anno successivo - visto che Gianluca Caprari – 4 gol fin qui in serie A col Pescara - da luglio sarà alla Pinetina.


