GIVE ME THREE
Caterina Baffoni
A Sassuolo, c'è stata la conferma. Dybala improvvisato semi-trequartista Mandzukic, al momento, dietro a Higuain a supporto della retrovia: tutti e tre in tal modo, non sono hanno la possibilità di scendere in campo con più continuità, ma con questo tridente Madama si mostra più concreta e spietata. Il croato, grazie alla sua straordinaria struttura fisica riesce alla perfezione nel tornare indietro ad aiutare i compagni del centrocampo e in caso di necessità difendere, senza perdere la capacità di essere pericoloso come impone la sua natura d'attaccante d'area. Situazioni che Supermario sa interpretare bene. Higuain, invece, continua a restare in posizione più avanzata per sfruttare ogni piccolo errore dei difensori avversari e, ovviamente, ottimizzare gli assist del suoi compagni. Soprattutto quelli provenienti dalle zone esterne del campo e dai piedi di Paulo Dybala che può inventare magie in continuazione, libero da marcature e capace di muoversi a suo piacimento per il campo per poi cercare il gol oppure servire un assist decisivo. Diventerebbe imprendibile e imprevedibile ancor di più consentendo agli avversari di non avere un punto di riferimento preciso.
E per i campioni d’Italia questo, non solo sarebbe un grandissimo vantaggio entro i confini nazionali, ma soprattutto potrebbe schiudere nuove opportunità anche in Europa.
Sì, è vero col trio d'attacco si potrebbe inciampare nel rischio di essere sbilanciati e di poter subire di più, ma anche questa teoria è pur sempre relativa. Se è vero che dietro si rimarrebbe un pò più scoperti, Madama potrebbe destreggiarsi in maniera più spregiudicata con capacità di segnare di più, dato che ogni gol vale doppio. Del resto quasi tutti i grandi club si presentano con i tre attaccanti: Real, Barcellona e Bayern Monaco insegnano molto. E' vero che il 3-5-2 offre le maggiori garanzie visto che la Juve sa dare il meglio di sè in difesa, ma dato che i bianconeri hanno costruito i propri successi recenti a partire dalla solidità della retroguardia, una "rivoluzione", che si tradurrebbe poi in capacità di osare con cognizione di causa, potrebbe garantire a Massimiliano Allegri soluzioni diverse e opportune per cercare di andare in fondo in tutte le competizioni. Anche perchè questa rosa lo può garantire.
Ci sono tutti i presupposti per poter schierare il tridente, senza dimenticare il giovane e promettente Pjaca che Allegri considera attaccante.
Mai come quest’anno la Juve è considerata una corazzata quasi invincibile in Italia e molto competitiva in Europa, e osare non sarebbe poi così sbagliato. E poi, si sa: solo chi osa vince.


