TJ - Mario Passetti (Direttore Commerciale Cagliari): "Logo Juve? Piaccia o non piaccia, ha una base logica molto sensata"
Redazione TuttoJuve
Continua il dibattito attorno al nuovo logo della Juventus. A tal proposito abbiamo registrato l'autorevole parere di Mario Passetti, Direttore Commerciale, Marketing e Comunicazione del Cagliari Calcio, presente oggi pomeriggio al corso di formazione per i giornalisti della Sardegna ("Sport e informazione, politiche e strategie di sviluppo: il ruolo dei giornalisti"), tenutosi nella sala conferenze de L'Unione Sarda, a Cagliari. Tuttojuve.com, presente all'evento, ha raccolto le sue parole: "Il logo determina come una società si espone, si fa vedere all'esterno e deve portare addosso quelli che sono i valori della società. Quindi, noi, quando siamo arrivati, ci siamo chiesti se il logo del Cagliari in quel momento rappresentasse questi due tipi di interazioni che un logo dovrebbe avere. La nostra risposta è stata negativa per tutta una serie di motivi. La logica che ci ha portato a fare un restyling del logo è stato quello di tenere fede assolutamente alle nostre tradizioni e in qualche modo ringiovanire le varie componenti che il logo aveva in quel momento, con anche un occhio all'utilità del logo stesso: dunque un logo che poi si prestasse ad essere inserito in diversi articoli, non solo nella maglia da gioco, ma anche in un discorso di merchandising nelle sue diverse forme. La sintesi che è stata fatta, alla fine, è stata parecchio apprezzata.
La scelta della Juve è una scelta sicuramente molto più coraggiosa, perchè è meno fedele al rispetto delle tradizioni, quindi da questo punto di vista è evidente che loro sono consapevoli di questo. Ma hanno fatto una scelta anche per la tipologia della loro società, è un club che è meno radicato sul territorio, in termini di attaccamento a un territorio specifico. E' un club che viene seguito a livello più nazionale e internazionale, quindi ci sta - al di là dei gusti personali, piaccia o non piaccia, dove poi tutti hanno ragione e tutti hanno torto - che loro abbiano pensato ad un logo più proiettato verso il minimalista, più proiettato ad un mondo orientale. Se mi chiedi dove da qui ai prossimi 30 anni si svilupperà con più forza e con più enfasi il business del calcio, è sicuramente lì. Quindi questa è una scelta che ha una base logica molto, molto forte e sensata. Una società come il Cagliari non avrebbe mai fatto una scelta di quel tipo perchè noi siamo molto più legati al nostro territorio e al fatto di essere noi portatori della tradizione, i nostri tifosi ce lo impongono, ma anche noi stessi. Ci chiedono: voi dovete rappresentare la Sardegna, i quattro mori, un certo tipo di valori".(F.C.)


