ESCLUSIVA TJ - Pietro Anastasi: "Battere l'Inter per dare un segnale alle avversarie. Mi piace il nuovo modulo, sopperisce alla mancanza del centrocampista. E sull'episodio con Herrera..."
Mirko Di Natale
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex del big match del prossimo turno di campionato, Pietro Anastasi, per parlare di Juventus-Inter e non solo. Ecco la prima parte dell'intervista:
Buongiorno Pietro, che partita ti aspetti?
"Sarà una sfida importante per entrambe le squadre. La Juve, in caso di vittoria, piazzerebbe un bel vantaggio sulle avversarie e darebbe un bel segnale positivo, ma l'Inter è in serie positiva e potrebbe rientrare per il secondo e il terzo posto".
Credi che l'Inter ha risentito del ko patito in Coppa Italia?
"Non credo, ha fatto giocare una squadra con molte riserve e nel secondo tempo ha cercato di rimediare il passivo con i suoi uomini migliori. Uno scivolone può capitare, per loro sarà molto importante la partita di domenica. Icardi? Sarà il pericolo numero uno, la tradizione lo impone. Ha sempre fatto male ai bianconeri fin dai tempi della Sampdoria".
La Juve ha trovato la quadratura con il nuovo modulo?
"Penso che lo rivedremo anche contro l'Inter, ho visto una squadra molto coesa e compatta che si aiutava l'un con l'altro. E' molto importante questo, nelle partite in cui è stato schierato ha fornito ottimi risultati ma c'è da tenere in considerazione il dispendio d'energia, ma i ragazzi sembrano ben disposti nel sacrificarsi per il bene comune. E questo permette di sopperire anche alla mancanza di un centrocampista".
Come giudichi gli acquisti di Caldara ed Orsolini per il futuro?
"Andando avanti negli anni, la Juve ha deciso di investire per il futuro. Con Chiellini e Barzagli avanti un po' negli anni, abbiamo bisogno di pensare ai giovani e ritengo che Marotta sta lavorando bene con il proprio staff".
Infine, chiudo con una curiosità: se ti dico Juventus-Inter, dove va il tuo ricordo?
"Ricordo in particolare la mia sfida giocata a San Siro con la maglia bianconera, quella del gennaio 1969 in cui trionfammo per 2-1 grazie ad una mia doppietta A fine partita, Heriberto Herrera invece di farmi i complimenti per le mie marcature mi rimproverò perchè aveva fatto gol Burgnich, colui che mi marcava (ride ndr). Era fatto così".
Si ringrazia, come sempre, Pietro Anastasi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


