ESCLUSIVA TJ - Ivano Trotta: "Perdere a Napoli complicherebbe i piani Scudetto. Assenza Mandzukic potrebbe esser importante, ma Juve ha rosa costruita per tre fronti"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della sfida di domani sera, Ivano Trotta, per parlare di Napoli-Juventus e non solo:
Buonasera Ivano, che opinione hai del match di questa sera?
"Ho giocato da ragazzino nella Juventus e nell'anno della b nel Napoli. Sarà una partita sicuramente molto sentita, è la prima volta che Higuain torna da avversario e sicuramente ci saranno tanti argomenti interessanti per questa partita".
Chi sente maggiormente la sfida delle due squadre?
"Non saprei, è una partita importante soprattutto per il Napoli che deve lottare per il secondo posto. Una vittoria contro la Juve accorcerebbe la classifica e darebbe uno slancio emotivo non indifferente".
Quindi una eventuale sconfitta pregiudicherebbe il cammino bianconero per lo scudetto?
"Sicuramente lo complicherebbe, sarebbe una battuta d'arresto importante contro una diretta rivale".
Vista la defezione di Pjaca e un Mandzukic non in perfette condizioni, la Juve rischia di presentarsi incerottata a Napoli...
"Mandzukic è sicuramente un giocatore importante, Pjaca non era un titolarissimo. L'assenza del croato potrebbe essere importante visto che la Juve ha trovato un equilibrio tattico grazie a lui".
La tua Juve aveva giocatori importanti che, subentrando dalla panchina, riuscivano ad essere decisivi. Non pensa che a questa squadra manchino dei calciatori così?
"Sicuramente no, alla Juve non manca nessun calciatore e ha una rosa talmente ampia che riesce a sopperire a tutte le assenze".
Dovrebbe giocare Pjanic al posto di Dybala. Come vede questa possibile scelta?
"Il bosniaco può ricoprire diversi ruoli, non so Allegri per quali scelte opterà nella partita di domani sera. Il Napoli non deve sottovalutare le assenze della Juventus, ha una rosa costruita per lottare su tutti e tre i fronti".
Che ricordi ha del periodo in bianconero?
"Con Lippi ho esordito sia in Serie A che in Coppa, ero un ragazzino ed è stata un'esperienza che mi ha formato caratterialmente. Mi ha dato delle nozioni che mi sono servite nella mia carriera, ho avuto l'opportunità poi di vincere lo scudetto a 19 anni. Ho un bellissimo ricordo della Champions, sono stato felice del periodo che ho trascorso a Torino".
Si ringrazia Ivano Trotta per la disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.


