ALLEGRI A MP: "Avevo previsto le difficoltà. Non sempre si dominano le gare, su Dybala e Higuain..."
Massimo Pavan
Massimiliano Allegri ha commentato a Mediaset Premium il pareggio tra Napoli e Juventus: "Juve passiva? Avevamo iniziato bene, poi dopo il vantaggio abbiamo smesso di giocare, al Napoli vanno fatti i complimenti, siamo stati poco lucidi nel possesso con errori tattici, avevo previsto la difficoltà. I campionati si vincono anche con questo tipo di partite, un punto importante per la vittoria finale.
La Roma fa paura? L'ottimismo rimane, abbiamo sei punti con otto partite. Quattro fuori ed in casa dobbiamo continuare a vincere. Cerchiamo di vincere una gara in più di loro e poi abbiamo la Coppa Italia, affronteremo il Napoli e dovremo giocare con la serenità del caso.
Stessa Juventus? Avevamo giocatori che non si allenavano come Dybala. Non volevo fare entrare Cuadrado arrivato giovedì sera, devo gestire. Se andava male non ci cambiava nulla per lo scudetto.
Umiltà? Non sempre si riescono a dominare le gare, bisogna fare i complimenti, il Napoli ha fatto bene, dopo l'uno ad uno avevamo preso il pallino del gioco, abbiamo avuto un paio di situazioni sfavorevoli. Poi ci siamo adattati alla partita, non è vergogna, abbiamo portato a casa il risultato, bisogna giocare meglio tecnicamente, i ragazzi hanno giocato anche in modo ordinato.
Higuain? Ha fatto bene, lui deve essere riconoscente al Napoli come il Napoli a lui, ha fatto una buona gara.
Lemina scelta per arginare il Napoli o per Cuadrado? Cuadrado era tornato giovedì, questa gara era importante ma non come quella di mercoledì.
Cosa dirà a chi si è perso Hamsik? Svelto Hamsik, si poteva fare meglio, in altre situazioni siamo stati bravi ma in quella situazione li l'abbiamo perso.
Gol simili nel primo tempo? Sulla parte sinistra abbiamo fatto casino, Callejon marcarlo è difficile, Asamoah ha fatto una buona partite, spesso Mandzukic ha fatto il terzino, la gara alla fine è stata buona. Abbiamo portato a casa un punto importante.
Barcellona nell'aria? Manca ancora tanto, preparare la gara con il Barcellona e' semplice, bastano un paio di giorni, sarà una grande sfida, l'importante è che la Juve giochi queste sfide.
Segnali post sosta? Ho avuto delle indicazioni che qualcuno deve ritrovare la condizioni con partite intere o spezzoni, ma non guardo solo alla partita, Dybala non sapevo in che condizione era, ho preferito farlo allenare".


