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LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Quarto col Barça non deve essere evento ma un'abitudine. Mandzukic e Pjanic ok, tutti pronti per il Barça"

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
sabato 8 aprile 2017, 23:50Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
08.04.2017 23:50Primo piano

Massimiliano Allegri commenta il successo sul Chievo in conferenza stampa. Tuttojuve.com riporta le sue parole: "E' un quarto di finale di Championa e non deve essere vissuto come un evento, ma deve essere vissuto come un quarto di finale che la Juventus deve essere abituata a giocare. Giochiamo con il Barcellona che è una squadra che ha grandissimi giocatori ma sarebbe stato lo stesso se avessimo incontrato il Real Madrid, il Bayern, o l'Atletico Madrid, o il Borussia Dortmund, o il Monaco, sono tutte squadre con caratteristiche  diverse, ma hanno grandissimi giocatori. Noi dobbiamo essere sereni nell'affrontarla e convinti che è un nostro obiettivo arrivare in fondo. Dopo due partite come quelle di Napoli non era semplice, perchè abbiamo viaggiato, perchè siamo tornati tardi, perchè c'era un po' di stanchezza. I ragazzi sono stati bravi perchè hanno fatto una partita solida, una partita che bisognava portare a casa perchè il campionato non è assolutamente finito, la Roma può ancora arrivare a 92 punti, quindi per arrivare a 93 mancano ancora tante vittorie. Intanto ne manca una in meno alla fine del campionato. I ragazzi hanno fatto anche stasera una cosa importante. Poi da dopodomani, perchè domani recupereremo, penseremo al Barcellona e poi penseremo a passare una buona Pasqua".

Pjanic sta bene? Su Khedira ti sei preso dei rischi o quest'anno è inossidabile?
"Khedira è arrivato alla Juventus l'anno scorso dopo un anno e mezzo che ha giocato poco, quindi è andato in crescendo, ha una buona condizione fisica. E' un giocatore che sa gestirsi, gestisce al meglio le partite. Per quanto riguarda Pjanic, sta bene, Mandzukic ha lavorato ieri e staman, vediamo domani, ma dovrebbe essere recuperato. Quindi siamo tutti pronti per affrontare questa prima partita dei quarti di finale".

Il Barcellona, avendo perso 2-0 a Malaga, forse pensava un po' troppo alla Juve?
"Io non so cosa pensava il Barcellona, io ho solamente detto ai ragazzi che attraverso la partita di stasera, il risultato di stasera, passava una buona prestazione col Barcellona. I ragazzi l'hanno capito e hanno vinto la partita perchè pensate se stasera la Juventus non avesse battuto il Chievo.... ".

La squadra è più brillante rispetto a qualche tempo fa?
"Se la squadra sta bene è merito di quelli che la allenano, non sono io, perchè io non alleno, allenano i preparatori  lo staff che ho a disposizione. Lo staff medico e i fisioterapisti poi li mantengono sani. L'altra situazione favorevole è che mercoledì a Napoli ne ho cambiati 8, stasera ne ho cambiati 5, nella prima a Napoli hanno giocato 8 diversi, è normale che cambiando i giocatori e ottenendo gli stessi risultati è un vantaggio perchè possiamo avere dei giocatori più freschi e più brillanti. Ed è per questo che la Juventus riesce ad ottenere questi risultati. Ma è merito del gruppo, un gruppo di ragazzi con un obiettivo comune che è quello di arrivare in fondo e cercare di centrare gli obiettivi. Siamo in un bel mese, manca un mese e mezzo ed è un periodo che va vissuto con entusiasmo, senza stare neanche tanto a pensare. C'è solamente da fare perchè il nostro obiettivo è quello finale e per arrivare a quello finale bisogna passare attraverso questi momenti. Immaginate se stasera non avessimo fatto risultato, come ci saremmo svegliati domani per affrontare il Barcellona... E infatti i ragazzi sono stati molto bravi e responsabili, soprattutto perchè hanno un'occasione importante, quella di centrare il sesto Scudetto, che è una cosa che poi diventerà irripetibile per qualsiasi squadra. Le partite di Champions si preparare da sole e si giocano da sole".

Qual è il segreto della Juventus? Cosa pensa della sconfitta del Barcellona?
"Che la Juventus ha un gruppo di giocatori importanti, che la società mi ha messo a disposizione questa rosa importane  e che soprattutto oltre ai valori tecnici, ci sono anche dei valori morali. Sicuramente lo Juventus Stadium è un fortino, è uno stadio importante della Juventus. Per quanto riguarda il Barcellona che ha perso 2-0, sono partite di calcio, a dimostrazione che vincere non è semplice e non è normale, è una cosa straordinaria. Comunque sia martedì il Barcellona verrà a Torino nelle migliori condizioni".



Come cambia la preparazione della gara alla luce del ko del Barcellona?
"La preparazione della partita per noi non cambia assolutamente, perchè è un quarto di finale e il Barcellona è talment abituato a giocare queste partite che una sconfitta prima di questa partita non gli cambia assolutamente niente. Sappiamo di avere due partite, il passaggio bisogna tenerlo aperto e dobbiamo avere la possibilità di andare avanti. Il passaggio sicuramente bisogna prenderselo, se siamo bravi, in Spagna".

Che differenza c'è tra il Barcellona di Berlino e quello di oggi?
"La differenza... il Barça ha cambiato poco, perchè ha Messi, Neymar, Suarez, Iniesta, Xavi la finale non l'ha giocata, Busquets è squalificato. Come forza è la stessa forza. La Juventus è cresciuta in autostima ed è per questo che bisogna affrontarla con il massimo rispetto ma con la consapevolezza di poterli battere".

Bisognerà essere semplici o straordinari?
"Se saremo semplici vuol dire che saremo straordinari".

Quando hai messo Bonucci e il 3-5-2, è stato un corso di recupero? Perchè non si sa mai martedì?
"No, era un momento in cui avevo bisogno di prendere un po' più di controllo del gioco in mano, mettere dentro un saltatore in più, perchè il Chievo su una palla inattiva ci poteva fare gol e creare pericoli; Bonucci ci poteva garantire una buona fase difensiva e una buona fase di costruzione di gioco. Poi ho messo Lemina vicino a Marchisio e Khedira ch avevano speso molto, quindi ci siamo un pochino più ricompattati".

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