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LIVE TJ - ALLEGRI: "Black out sono serviti. Higuain gioca. Due problemi, Pjanic e Buffon". BARZAGLI: "Gara fondamentale. Spogliatoio Juve? Notizie infondate, è nostra forza" (INTEGRALE)

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
lunedì 4 dicembre 2017, 19:02Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
04.12.2017 19:02Primo piano

Massimiliano Allegri e Andrea Barzagli sono i protagonisti della conferenza stampa Uefa alla vigilia della decisiva sfida Champions contro l'Olympiacos. Tuttojuve.com, presente ad Atene con l'inviato Edoardo Siddi, riporta in diretta e integralmente le parole del tecnico e del difensore della Juventus, dalla pancia dello stadio Geōrgios Karaiskakīs.

Qual è il clima dello spogliatoio? Si è parlato di tante cose. A Napoli avete ritrovato compattezza di spirito, oltre che tattica.
BARZAGLI:
"Sinceramente credo che stiamo bene, perchè le vittorie come quelle di Napoli fanno bene a tutti. Siamo molto sereni ma anche molto concentrati per la partita di domani che è fondamentale. Per adesso abbiamo in testa l'Olympiacos, penso sia la cosa più importante. Per quanto riguarda la tua domanda,  se volevi entrare sullo specifico, sulle varie chiacchiere che ci sono state ultimamente, credo che la forza della Juventus in questi anni è sempre stato il gruppo, quindi tutto quello che si dice esternamente penso siano notizie infondate".

A Napoli è sembrato che sia scattato qualcosa di nuovo. Pensi sia un punto di ripartenza per il campionato? E' una Juve anche come mentalità?
BARZAGLI
: "La mentalità è sempre stata la stessa, ce l'abbiamo nel dna di questo club. Venerdì abbiamo fatto una partita tosta che magari era da tanto tempo... ma forse anche per tutto quello che c'era nell'atmosfera, per tutta quella che era l'attesa della partita. Abbiamo fatto sotto tutti i punti di vista una grandissima gara e questo ci deve dare la spinta in più per affrontare questo periodo molto tosto". 

Sul piano tecnico e tattico, una differenza che abbiamo notato è  tra la Juve che prendeva un sacco di gol e la Juve delle ultime tre partite che ha preso zero gol. Cosa è cambiato?
BARZAGLI:
"Si possono cercare diverse cose, penso che quella fondamentale è avere la voglia anche di difendere, di non prendere gol, di fare una corsa in più, magari inconsciamente un po' mancava. Chiaramente nel nostro campionato se prendi tanti gol rischi di non vincerlo e nelle ultime tre partite difensivamente la squadra ha fatto molto bene. E questo deve essere un qualcosa in più, perchè anche per quanto riguarda gli attaccanti, può essere un bene anche per loro quando non si prende gol, può aiutare anche tutta la squadra vedere i nostri attaccanti che faticano, di conseguenza poi ti dai una mano e diventi più solido e compatto".

Domani è una partita fondamentale, dovete vincere a tutti i costi senza guardare altrove. Dopo la partita di Napoli, quali sono le insidie di questa?
BARZAGLI
: "Se ci sono delle insidie, penso saremmo dei folli a caderci, perchè la partita di domani è fondamentale per noi, è veramente il primo obiettivo stagionale, capiamo l'importanza e di conseguenza sappiamo anche che la partita non sarà per niente semplice, perchè già all'andata è stata una partita complicata con l'Olympiacos, perchè si sono difesi bene, sono una squadra fisica, non sarà per niente facile, giochiamo nel loro stadio, vorranno fare bene, chiudere bene la Champions, quindi è una partita complicata e dovremmo stare molto concentrati e attenti".

Nelle ultime partite ha fatto molto bene Benatia. Anche in allenamento lo vedi più convinto?
BARZAGLI
: "Mehdi per me è un grandissimo difensore, a volte non ne è convinto lui e per noi è fondamentale che lui diventi un punto cardine perchè è un giocatore internazionale, di spessore, di grande qualità, di grande forza fisica e credo che adesso lo stia dimostrando con grandi prestazioni e per noi è fondamentale. E' fondamentale che un giocatore come lui dia il meglio e si senta importante, perchè poi fa crescere tutta la squadra".

Douglas Costa l'abbiamo trovato molto cresciuto. Com'è visto dall'interno?
BARZAGLI:
"E' un giocatore che ci può fare veramente la differenza a livello di uno contro uno, creare superiorità, e questo è importante. Ha delle caratteristiche fondamentali nel calcio moderno, ha avuto il suo periodo di assestamento perchè non è facile venire a giocare in Italia, capire anche come funziona il calcio italiano, la nostra filosofia di gioco; adesso sta facendo delle grandi prestazioni e ci sta dando una grande mano, soprattutto per lo sviluppo del gioco, ma anche per la pericolosità che dà in attacco, vincendo gli uno contro uno, dando superiorità".

Negli ultimi anni la Juventus è stata abituata ad avere sempre gli stessi tre difensori. Domani ci sarai solo tu. Come sei pronto ad affrontare questa partita senza i tuoi compagni?
BARZAGLI
: "Sono pronto. Secondo me in questi anni  abbiamo giocato neanche tantissimo insieme, perchè tra acciacchi vari... non sempre abbiamo composto noi tre la difesa. La forza della Juve credo sia stata anche nel girare gli uomini, anche della difesa, in questi anni. Non solo della difesa ma di tutta la squadra. Siamo un gruppo fatto per vincere, di 25 giocatori importanti, di conseguenza chi gioca, gioca, èm perchè merita di giocare nella Juventus. Domani chi dovesse giocare, non fa differenza, ma è l'obiettivo quello che conta".

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Quella che tu hai chiamato altalena, black out, sono alle spalle? 
ALLEGRI
: "I black out servono, sono serviti, devono servire e bisogna averceli ben chiari nella mente per non fare di nuovo gli stessi errori. Quindi bisogna essere bravi a continuare, a mettere da parte le cose buone che abbiamo fatto e soprattutto a migliorare le cose che dobbiamo ancora migliorare. La prestazione di Napoli non è che ci ha fatto svoltare la stagione, è un risultato importante che ci ha permesso di riagganciare quelle in testa, perchè il nostro obiettivo è quello di arrivare a marzo a giocarci le nostre chance di campionato".

Poco tempo fa hai detto che questa squadra era da quarto posto. Dopo Napoli che cosa dici?
ALLEGRI:
"Avevo detto che era da quarto posto perchè eravamo quarti in classifica. La classifica rispecchia quello che ha la squadra, poi che dobbiamo migliorare  anche dopo Napoli... non è che Napoli... il risultato è una cosa importante, poi bisogna portare a giocare la partita per più tempo possibile anche a livello di gioco, perchè la squadra a Napoli nei primi 20 minuti ha fatto molto bene, poi un po' per le qualità del Napoli, un po' perchè abbiamo sbagliato molto tecnicamente noi, abbiamo fatto una partita un pochino sulla difensiva, anche se le migliori occasioni le abbiamo avute noi. Quindi su quello bisogna lavorare".

Higuain domani gioca?
ALLEGRI:
"Higuain domani gioca, anche perchè sta bene fisicamente e mentalmente. Domani rientrerà a disposizione Mandzukic, ci sono due problemi che domani dovrò valutare: uno è Buffon e l'altro Pjanic. Quindi, se stanno bene giocano, altrimenti giocano altri due".

Pjanic perchè è diffidato?
ALLEGRI:
"No, Pjanic perchè ha un affaticamento muscolare e Buffon perchè ha un affaticamento sul polpaccio e quindi domani lo dovrò valutare, perchè non posso rischiare giocatori che poi mi saltano tante partite. Poi abbiamo tanti giocatori che stanno bene, per cui se non gioca Gigi, giocherà Szczesny, quindi siamo coperti. Però domani è una partita molto più difficile e molto più importante di quella che era e che è stata Napoli, perchè domani è il primo obiettivo della stagione, in campionato poi tempo per recuperare ce n'è, ma domani non abbiamo tempo per recuperare, perchè non è che c'è la rivincita dopo domani. Domani o vinciamo o altrimenti rischiamo di essere a casa, perchè non possiamo aspettare la partita di Barcellona. Quindi è una partita complicata, perchè veniamo da uno sforzo importante come quello di Napoli e perchè noi abbiamo lasciato già un primo posto a Siviglia quando siamo andati a Siviglia con una mentalità un pochino allegrotta.... e abbiamo lasciato il primo posto se non sbaglio due anni fa. Quindi domani è una partita da giocare con grande attenzione, grande pazienza, le partite di Champions non sono assolutamente facili da vincere, in trasferta soprattutto, e l'ultima partita contro una squadra che in casa ha fatto solamente un punto, nel girone ha fatto solamente un punto e che ci terrà a chiudere bene il girone. Quindi per noi domani è una partita complicata, una partita che va affrontata, soprattutto a livello mentale, con grande rispetto, senza pensare a cosa può succedere a Barcellona".

Lei ha sempre parlato di ampliare la rosa. E' per quello che quest'anno vediamo la Juventus cambiare molto, difesa a tre, a quattro?  Per domani ha già deciso o aspetta di capire come sta Pjanic?
ALLEGRI:
"No, non ho ancora deciso. Dietro, con Chiellini out, o gioca Rugani o gioca De Sciglio. Ma non è questione di giocare a tre o a quattro, è questione solamente di caratteristiche di giocatori, perchè a Napoli abbiamo giocato lo stesso con i quattro in mezzo al campo, la differenza è che sull'esterno c'era Matuidi e non c'era Mandzukic, o non c'era un esterno più offensivo, e dall'altra parte c'era Douglas Costa che in quella partita di Napoli ci poteva dare dei vantaggi e giocare nell'uno contro uno. poi tra l'altro si è sacrificato molto anche in fase difensiva e questo la dice lunga su come lui abbia capito com'è il calcio italiano, come è il dna della Juventus. Quindi, ripeto, domani per noi è una partita difficile, di responsabilità, di grande responsabilità. Domani non possiamo scherzare. A Napoli è stata una bella serata, perchè dopo siamo andati a Napoli per la prima volta diciamo... quasi vittima sacrificale... e sono contento per i ragazzi, dei ragazzi veramente meravigliosi. Però deve essere la normalità, quindi domani pensiamo all'Olympiacos e poi da giovedì penseremo all'Inter, non è che dobbiamo vivere di entusiasmo e di depressione, dobbiamo vivere di normalità. La normalità è che la Juventus deve vincere delle partite per arrivare in fondo, vincere i campionati, lottare la Champions che è un terno al lotto, e cercare di vincere la Coppa Italia, perchè tra 10 giorni giochiamo la Coppa Italia. La presenza o meno di Pjanic non determina assolutamente se giochiamo a due o a tre a metà campo, se non gioca Pjanic abbiamo Marchisio, Bentancur, Khedira, quindi domani poi deciderò".

Dybala come sta? Sarà della partita? Non c'è mai stata la tentazione di preservare qualcuno?
ALLEGRI:
"Abbiamo giocato quattro giorni fa, quindi abbiamo avuto tutto il tempo di recuperare, abbiamo tutto il tempo di recuperare per la partita con l'Inter, ci sono dei giocatori che hanno giocato meno rispetto ad altri. Siamo in una buona condizione fisica. Per Dybala domani è un altro test importante, perchè è un giocatore che non si deve accontentare di quello che ha fatto, ma deve pretendere molto di più da se stesso, come tutti, ma lui a maggior ragione, perchè ha qualità straordinarie e deve tornare a fare prestazioni, indipendentemente dal gol, del livello che gli compete. Per lui domani e soprattutto per tutti noi.... lui è un giocatore importante e domani dovrebbe essere decisivo in questa partita".

In Champions avete fatto 5 gol in 5 partite, mentre in campionato ne fate 3 per di media a partita. Qual è la differenza?
ALLEGRI:
"La bellezza del calcio è che tutti gli anni sono diversi perchè l'anno scorso la squadra ha vinto tre trasferte su tre, abbiamo segnato molti gol; il primo anno anno se non sbaglio abbiamo avuto più o meno la stessa situazione, abbiamo segnato pochi gol;  quest'anno abbiamo fatto solo cinque gol, ma abbiamo fatto solo un gol in trasferta, quindi domani bisogna fare gol per forza, dobbiamo vincere, quindi, domani dobbiamo fare gol. Detto questo non bisogna prenderlo; non c'è una spiegazione perchè abbiamo giocato con 4 giocatori offensivi, con 4 e mezzo offensivi, è che a volte le annate vanno in un modo e a volte vanno in un altro".

Tu dici che aspetti marzo, ma già ora sareste un pezzo avanti se andasse come tu speri...
ALLEGRI
: "Non è  questione di sperare, dico marzo perchè è matematica: innanzitutto l'Inter se non sbaglio ha 39 punti, 38 il Napoli e 37 noi, con la Roma che può avere potenzialmente 37 punti  e la Lazio addirittura 35; quindi ci sono cinque squadre in 4 punti. Fino a marzo quindi il campionato non si potrà assolutamente decidere, a meno che una squadra non perda 7 partite di seguito, 5 partite di seguito. La cosa bella del calcio sono questi momenti, quando giochi queste grandi sfide, tra Napoli, domani, l'Inter, poi verrà la Roma, poi se saremo bravi a passare in Coppa Italia avremo un'altra grande sfida il 3 gennaio; quando arrivi a certi livelli, a grandi livelli, le grandi sfide sono quelle che ti danno adrenalina, emozione e sono belle da giocare".

Il tuo dubbio domani è sul modulo che hai in testa o sulla scelta degli uomini? Cuadrado e Mandzukic potrebbero cambiare il modulo o no?
ALLEGRI:
"No... ripeto, il modulo... abbiamo giocato con quattro giocatori offensivi nella partita... non ricordo neanche dove.... giocavamo con Andrea che faceva il terzino e faceva il terzo centrale. Se gioca Andrea da terzo centrale è normale che lì abbiamo un terzino che viene meno, a differenza di Lichtsteiner o di De Sciglio; se gioca un terzino come Lichtsteiner o De Sciglio, è normale che ho la possibilità di avere una soluzione in più, ma per caratteristiche di giocatori. In quel momento lì Cuadrado fa il quinto. Ma comunque sia la differenza la fanno la disponibilità dei giocatori e soprattutto le caratteristiche dei giocatori, perchè il lavoro che ha fatto Matuidi a Napoli, per 4 mesi, 6 mesi, quando abbiamo cambiato, lo ha fatto più o meno lo stesso Mandzukic, e Mandzukic è un attaccante nato esterno, e l'anno scorso è stato quello che ci ha dato grandissimo equilibrio e soprattutto su di lui noi ci appoggiavamo molto".

per Tuttojuve.com

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