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Balotelli all'Al Ittifaq, il retroscena del dirigente: "Battuti River Plate e Flamengo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:15Serie A
di Simone Bernabei
fonte di Alessio Alaimo

Balotelli all'Al Ittifaq, il retroscena del dirigente: "Battuti River Plate e Flamengo"

Mario Balotelli riparte da Dubai. Nelle scorse ore Supermario ha scelto l'Al Ittifaq come nuova tappa della sua carriera, preferendo il club emiratino alle tante altre opportunità che erano arrivate sul suo tavolo. Tramite TMW Andrea Fulco, dirigente proprio dell'Al Ittifaq e uomo di fiducia del presidente Laterza, ha spiegato i retroscena di questa importante trattativa: Come è nata l'intuizione? "Ci abbiamo provato dall'inizio. Essendo un calciatore importante il primo approccio serve prima per capire e confrontarsi. Dalle prime battute c'era positività, con il passare del tempo la trattativa è diventata sempre più concreta. Poi il presidente è intervenuto personalmente dando quel qualcosa in più per chiudere". Perché Balotelli? "A noi serviva una punta importante, strutturata e capace di fare gol. Abbiamo individuato in lui il nostro valore aggiunto. A tutti gli effetti è un colpo fondamentale per raggiungere obiettivi importanti. Gli abbiamo fatto un contratto di due anni e mezzo. L'obiettivo a lungo termine è quello di essere il primo club privato in Serie A". In cosa siete stati bravi per anticipare la concorrenza? "A me piace creare un rapporto umano con le persone. S'è creato un rapporto al di fuori e questo è stato un valore aggiunto". C'è stato un momento in cui ha avuto paura che l'affare saltasse? "Sì, davanti a noi c'erano squadre come River Plate, Flamengo e altre come ad esempio dal Marocco. Siamo stati convincenti e onesti, abbiamo convinto il ragazzo per fargli capire l'importanza del nostro progetto. Vogliamo creare una squadra che rappresenti Dubai nel mondo, disciplinata, che miri a valorizzare anche i talenti locali".