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La Serie A chiede 1.000 euro agli utenti pirata, De Siervo: "Stiamo inviando 2.000 lettere"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:45Serie A
di Ivan Cardia

La Serie A chiede 1.000 euro agli utenti pirata, De Siervo: "Stiamo inviando 2.000 lettere"

La Lega Calcio Serie A chiederà i danni agli utenti dei siti pirata. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Luigi De Siervo, in un’intervista a Il Sole 24 Ore nella quale ha commentato l’uscita di Matt Prince, CEO di CloudFlare: “Ho visto solo molta aggressività e un senso di superiorità rispetto a un sistema di regole europee”. Il post era arrivato dopo la notizia della multa comminata dall’AGCOM all’azienda americana, tra i leader mondiali nella fornitura di servizi via web e giudicata troppo disponibile a ospitare siti pirata. Per De Siervo, il tema non è la censura del web, invocata da Prince: “Qui non si chiede a nessuno di censurare contenuti, ma solo di impedire che determinate infrastrutture siano utilizzate per attività illegali”. Cloudflare, dice l’ad di Lega, non ha mai collaborato, a differenza di altri: “Bloccare i flussi in modo rapido e mirato è possibile”. Quella contro la pirateria è una battaglia di vecchia data del dirigente toscano, che ha anche annunciato: “Stiamo inviando oltre duemila lettere in cui chiediamo mille euro a chi è stato identificato dalla Guardia di Finanza come utilizzatore di piattaforme illegali. Lo riteniamo un passaggio necessario per far capire che non esistono più zone grigie”. In passato, era stata DAZN a rendersi protagonista di un’iniziativa simile.