Juventus, Thuram: "Non ho chiamato Mateta. Benzema e Kanté qui farebbero la differenza"
Nel corso dell'intervista concessa all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il centrocampista della Juventus Khephren Thuram ha parlato dei compagni di squadra partendo da McKennie: "Weston fa bene in campo, ma è anche un grande uomo spogliatoio, sempre disponibile. Organizza tante cene di gruppo a casa sua: ci troviamo per giocare a carte o per vedere una partita. Andiamo in tanti, anche David: è un bravissimo ragazzo e una punta top, si è visto ancora poco delle sue qualità". Parlando invece di Yildiz lo definisce "magico" mentre Bremer è "roccioso" e David "chirurgico".
E proprio sul centravanti sottolinea come non sia in ansia: "Lui sa che è forte e lo sappiamo anche noi. È un iceman sotto porta e anche nella vita, è un ragazzo tranquillo e sicuro di sé".
Venendo al mercato, Thuram ha precisato come Mateta non lo abbia chiamato: "Randal sta bene al Tottenham, quando sei un giocatore devi cambiare pagina in fretta" mentre consiglierebbe a Benzema o Kanté, attualmente in Arabia, un ultimo ballo alla Juventus: "Certo, parliamo di giocatori ancora fortissimi e alla Juventus si sta bene. Il calcio sta cambiando, adesso i campioni arrivano a 40 anni. Benzema ne ha 38, ma è intelligente, sa fare gol e ha vinto il Pallone d’oro: farebbe la differenza alla Juve, in Serie A e in tutti i tornei del mondo. Vale lo stesso per Kanté".
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