L'ex Juve Calvo: "Champions talmente ricca che distorce la competizione nazionale"
“La Champions League è diventata talmente ricca che sta anche distorcendo la competizione a livello domestico”. A dirlo è Francesco Calvo, ex dirigente di Juventus e Roma, oggi President of Business Operations dell’Aston Villa, intervenuto alla Spobis Conference di Amburgo: “È importante per la visibilità che dà al club, ai giocatori e per i soldi che genera - riporta Calcio e Finanza -, ma va guardata con attenzione, è un’opportunità ma anche un problema, perché polarizza”.
Il problema, ovviamente, è il gap tra chi riesce a qualificarsi e chi no: “Se non ci sei, soffri. Se ci sei, la ami. In Premier League è difficile qualificarsi per via dell’equilibrio competitivo della lega. Noi siamo comunque fortunati perché appartenere alla Premier League è una piattaforma unica dal punto di vista del marketing, e la sua impronta globale è unica. I soldi che distribuisce ai club e la visibilità globale ci permettono di coinvolgere partner anche indipendentemente dalla Champions League”.
Spazio, infine agli obiettivi europei del club di Birmingham: “Per noi è un sogno e un’ambizione, ma non dobbiamo dimenticare alcune cose. Prima di tutto, fino a sette anni fa eravamo in Championship e fino a tre anni e mezzo fa lottavamo per non retrocedere. Quindi ora ci stiamo stabilendo ai vertici del calcio europeo. Per farlo abbiamo investito nei giocatori, ovviamente, nelle infrastrutture, nel club stesso, nel costruire fondamenta solide che possano darci stabilità e successo nel lungo periodo”.
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