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Giochisti o risultatisti? Spalletti: "Il gioco può soddisfare, ma senza risultato..."TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 16:37Serie A
di Ivan Cardia

Giochisti o risultatisti? Spalletti: "Il gioco può soddisfare, ma senza risultato..."

Como-Milan riaccende il dibattito tra giochisti e risultatisti. Ne ha parlato, in conferenza stampa, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti: “Non è che l’ho solo vista, l’ho anche rivista. Ci sono delle cose che si imparano a vedere le partite degli altri. In questo caso si impara dal Como e dal Milan. Sarebbe bello ogni tanto approfondire questi temi. Spalletti, segnando i termini sul suo onnipresente taccuino, ha chiesto: “Come ha sintetizzato? Risultati e giochisti? Perché al giochista piace divertirsi… C’è quello che ti soddisfa di più, ma senza il risultato è difficile. Il Como, attraverso questo ragionamento, pensa ci siano più possibilità di vincere la partita, e fino a un certo punto la pensava in modo corretta. Poi però, quando giochi contro squadre che amano tenere il blocco basso diventa rischioso, perché se hanno la potenzialità di ribaltarti il tavolino, o il campo, in poco tempo, è chiaro che bisogna essere bravi… Vincere si può vincere in più modi, e fa un po’ parte di questo discorso del calcio moderno. Io ho la mia identità, e la so cambiare, perché mi dà più possibilità di essere differente. Però poi non la snaturo nel cambiare atteggiamento, la mantengo: bisogna sempre avere un equilibrio difensivo, quel numero di calciatori che ti prevengono la perdita del pallone. Bisogna che tieni il livello, e non solo con il Milan, perché tante squadre sanno benissimo fare ripartenza e venirti a creare condizioni difficili da recuperare a campo aperto. A me piacciono tutte e due, bisogna essere aperti a tutte e due le teorie. Diciamo che quella di stare più bassi e poi ripartire è anche un rischio in questo calcio attuale, perché poi hai più palle in area di rigore ed episodi che ti possono penalizzare. Poi anche decidere di andare a pressare è difficile, però diventa anche più stimolante, bello da vedere, internazionale se si può dire così, perché quando si va a giocare contro squadre forti ce ne sono molte che ti vengono a prendere per la gola e ti starnazzano di qua e di là durante la partita”. La conferenza stampa di Spalletti.