Milan- Inter di squadra. Il Napoli frena. Max lezione per Fabregas
Come tutte le settimane torna la rubrica del direttore di Tmwradio Marco Piccari, che affronta i temi più importanti del campionato di serie A anche alla luce dei recuperi della 16ª giornata
Due di Cuori
Essere squadra. Questo è quello che è emerso nei recuperi della Serie A, sì perché Inter e Milan hanno dato un gran segnale di squadra. L'Inter non gioca una gran partita contro il Lecce, ma alla fine colpisce con il giovane Pio. Un gol pesantissimo quello del centravanti nerazzurro che spedisce il Napoli a – 6. L'Inter conferma la regolarità e la forza quando incrocia squadre di medio – bassa classifica e in un campionato molto equilibrato, questo andamento potrebbe essere decisivo. Il Milan contro il Como risponde subito e si porta in scia a – 3 dalla capolista, facendo durare una sola notte la fuga nerazzurra. I rossoneri contro i ragazzi di Fabregas prima soffrono e poi colpiscono. Maignan è super in più di un intervento e il resto lo fa Rabiot che con una doppietta manda KO il Como. Non sarà bello da vedere il Milan, ma viaggia comunque al Max. Inter e Milan vincono di squadra, il derby scudetto prende forma. Bene anche il Bologna che dopo 54 giorni torna alla vittoria battendo il Verona. Un segnale di ripresa.
Due di Picche
La nota stonata dei recuperi, nella lotta al titolo, è il Napoli. Gli azzurri in casa pareggiano contro il Parma che costruisce un muro per non far passare Hojlund e compagni. Un autobus davanti alla porta che ha bloccato il Napoli. E' mancato il gol ai ragazzi di Conte, ma non la prestazione e la voglia di arrivare al risultato. In questo momento il Napoli deve recuperare i giocatori per consentire qualche rotazione in più. Un momento delicato che va gestito senza isterismi e Conte in questo deve dare un grande contributo. Certo ora oltre a guardare avanti bisogna tenere d'occhio lo specchietto retrovisore, Juve e Roma sono vicinissime. Da lotta lotta scudetto, alla zona Champions il passo è molto breve. Occhio Conte....
Chiudo con Fabregas. Quel 1-3, 1-3 ripetuto nel post gara fa pensare. Intanto bisogna accettare la sconfitta e poi diciamola tutta non esiste un solo modo per giocare e vincere. Sì perchè tutti giocano per il risultato, anche chi vuole fare un calcio propositivo. Basta con questa storia dei risultatisti e giochisti. Una differenza che nel calcio non ha significato. Il Como contro il Milan ha giocato bene, ma non ha letto in modo completo la partita, mentre i rossoneri sono stati più completi e più squadra. Ecco il signor Fabregas ha sicuramente grandi idee, ma non può pensare di aver inventato il calcio e che il suo modo di giocare sia l'unica strada da intraprendere. Con tutto il rispetto allena il Como è giovane e tanta strada deve fare, magari da Max Allegri può imparare tanto e completarsi nella crescita per raggiungere i risultati. Sì perchè senza quelli si fa poca strada. Max lezione per Fabregas.
Jolly
Pio entra è segna un gol pesantissimo. Il ragazzo è decisivo contro il Lecce, centravanti potente e tecnico. Con Esposito l'Inter sembra aver trovato il nuovo Vieri. Sorride anche il Milan con Rabiot. Il francese nella ripresa sale in cattedra e realizza una doppietta che stende il Como. Regale!!! Ecco i jolly di questi recuperi di campionato.











