Spalletti pronto al rinnovo, ma col Como vuole risposte dalla Juve
La Juventus, ieri, si è allenata per preparare la gara di oggi contro il Como. La buona notizia per Luciano Spalletti è arrivata a Jonathan David che ha ripreso ad allenarsi in gruppo e sarà convocato. Mentre Gleison Bremer non sarà a disposizione e la Juventus preferisce non correre rischi per il brasiliano. Adesso resta da capire se il numero 3 bianconero tornerà oppure no contro il Galatasaray. Delle condizioni dei suoi giocatori ne ha parlato anche Spalletti, in conferenza, soffermandosi inoltre sulle diffide che si portano dietro McKennie e Locatelli: "Grazia a Kalulu? Quello di Kalu è un atto dovuto perchè trattasi di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prenderne atto. Secondo me la società ha fatto bene. Bremer non sarà della partita, David è convocato e non potrà giocare tutta la partita perciò valuteremo. Locatelli sembra non sentire la stanchezza è sempre molto presente per entusiasmo e spirito da trasmettere. McKennie la vedo dura di farne a meno, soprattutto in determinati ruoli... la società era stata brava a portare a casa Holm ma si è fatto male subito e poi la squalifica di Kalu e l'infortunio di Bremer ci fanno essere un pochino corti. Terzini destri non è che ne abbiam oaltri, o tutta fascia di destra e McKennie è uno che ci fa comodo".
Spalletti è felice alla Juventus.
Luciano Spalletti, in conferenza stampa, è tornato su quanto successo alla Juventus ad Istanbul: "Non dobbiamo farci cacciare dopo 10' minuti, purtroppo è così. Noi vorremmo essere giudicati in partite dove giochiamo 11vs11. Poi c'è Bergamo che è ugualmente una sconfitta, perché i tre passi sono le sconfitte che abbiamo subito. Ci sono questi momenti che dobbiamo... correre di più, pressare di più, a volte bisogna ragionare meglio perché non ci dobbiamo far tirare dentro a quello che è il caos dei ribaltamenti delle partite perché poi devi rimanere con una testa abbastanza lucida che ti permette di ragionare e in queste ultime partite ci siamo lasciati coinvolgere emotivamente e poi non siamo stati bravi a saper nascondere qualche incertezza di ragionamento. e nelle tue incertezze l'avversario prende dei vantaggi". Il tecnico di Certaldo ha parlato anche della possibilità di poter rinnovare con il club bianconero: "Ma a lei sta a cuore questa situazione? Non penso sia la soluzione che poi può far cambiare.. .se fosse la soluzione, io penso sia un po' il contrario. Siccome me l'hanno detto anche a me, è una cosa che si può fare da parte mia perché io non è che cerchi cose differenti. Cerco un campo da calcio con il pallone e dove ci siano dei ragazzi da allenare, possibilmente intelligenti e c'è tutto perché i miei giocatori sono così. Se fosse questa la necessità si può metterla a posto subito". Infine, Spalletti è conscio che in una settimana la Juventus si gioca gran parte della sua stagione: "Certo, perché ci rendiamo conto di quello che è stata la sua analisi. Io sono convinto che questa squadra avrà una reazione evidente per poter esprimere quelle che sono al meglio le nostre qualità".
In attacco torna David.
La Juventus si avvicina alla sfida contro il Como con diverse valutazioni da fare soprattutto nel reparto arretrato. Luciano Spalletti deve infatti rivedere qualcosa dietro a causa di assenze pesanti e condizioni fisiche non ottimali. Kalulu non sarà della partita per via della squalifica, mentre Bremer sarà assente a causa del risentimento muscolare che ha accusato contro il Galatasaray. Uno scenario che potrebbe spingere il tecnico a cambiare assetto tattico. L’ipotesi più concreta porta a un ritorno alla retroguardia a tre. Davanti a Di Gregorio, potrebbero trovare spazio Gatti, Kelly e Koopmeiners adattato in posizione più arretrata. Sugli esterni di centrocampo si candidano McKennie a destra e Cambiaso a sinistra, pronti a garantire corsa e copertura. In mezzo al campo Locatelli dovrebbe agire da regista, affiancato dalla fisicità di Thuram. Davanti poche certezze ma qualche indicazione chiara. Conceicao sembra destinato a partire dal primo minuto nel tridente offensivo, così come David che ha smaltito il fastidio all’inguine. Il canadese è favorito su Openda che ancora non convince del tutto. Sulla corsia mancina attenzione alle condizioni di Yildiz, uscito malconcio dall’ultima gara europea. Il turco non è al meglio e lo staff medico monitora la situazione con prudenza. Se non dovesse farcela, Boga rappresenta l’alternativa pronta a completare il reparto offensivo contro il Como.
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