Pecoraro alimenta i sospetti: "Clima di poca trasparenza, mi ricorda l'audio sparito di Orsato"
Giuseppe Pecoraro, ex prefetto che è stato a capo della Procura federale dal 2016 al 2019, è tornato a parlare a Il Mattino di episodi arbitrali e del clima che si respira intorno all'AIA: "C'è poca trasparenza, mi ricorda l'audio sparito di Orsato in Inter-Juventus. Sembra che questi 8 anni siano trascorsi inutilmente. Bisogna commissariarla, bisogna mandare un segnale di cambiamento netto".
Pecoraro sostiene come lo sport più amato dagli italiani non possa generare veleni ogni settimana e che l'uso sconsiderato del VAR abbia creato alibi agli arbitri: "Io separerei le carriere, non so se c'è più impreparazione o più incapacità". Fondamentale è anche avere la personalità per reggere certe pressioni, cosa che oggi invece manca.
Pecoraro infine chiosa parlando del protocollo VAR e non risparmia critiche al sistema: "C'è confusione, il calcio è semplice. Va fatto carta straccia, riprendiamo le regole di una volta. I rigorini sono intollerabili. Poi l'AIA non può far parte del Consiglio federale".
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