Buffon: "Juve un po' sfigata. Confermare Spalletti? Indelicato sia io a dirlo, c'è Giorgione"
Tra le tante cose di cui ha parlato Gianluigi Buffon nella sua intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, ha toccato anche l'argomento Juventus, su cui si è espresso così: "Il calcio è veramente una materia che sfugge a ogni logica perché, mentre si dipanava la partita contro il Como, mi arriva un messaggio da una persona del calcio che stimo molto che mi dice: 'Vedere la Juve così mi fa tenerezza'. Io rispondo: 'Sì, oggi sì, ma alla fine se torniamo indietro a 7 giorni fa stavano giocando una partita magnifica a San Siro'. Con lucidità c'è da analizzare il percorso della Juventus con Spalletti. Ho visto un'identità precisa, era da tantissimi anni che non rivedevo la Juve con quella ferocia nel voler dominare e attaccare l'avversario, ha proposto un calcio di livello. Io non credo in queste cose, ma penso la Juve sia stata un po' sfigata. Con il Lecce è finita 1-1 con 100 tiri, a Cagliari ha subito mezzo tiro e ha perso, ma ha reagito sempre. Con l'Atalanta doveva vincere 2-0 al 35', poi Lazio e Inter… A Istanbul nel primo tempo i bianconeri avevano risposto alle difficoltà. Nella ripresa hanno finito le energie psicofisiche e hanno preso l'imbarcata, poi contro il Como rischi quelle figure senza energie. Si vede il lavoro dell'allenatore, ma vanno capiti i momenti. Non sono stati fortunati, sono sicuri".
Lei confermerebbe Spalletti?
"Ho le idee molto chiare, ma sarebbe indelicato dirlo perché c'è Giorgione (Chiellini, ndr) che conosce la Juve a menadito e saprà perfettamente cosa dire e cosa suggerire. In 4 sanno di calcio e si parleranno. Da dentro valuti meglio poi".
Clicca qui per leggere le parole di Buffon.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






