Juve-Galatasaray, espulsione Kelly. La UEFA: "Messa a repentaglio l'incolumità dell'avversario"
Arriva la spiegazione ufficiale della UEFA in merito all'espulsione di Lloyd Kelly, difensore della Juventus, al 48' della sfida di ieri contro il Galatasaray. Sul sito della massima organizzazione europea del calcio viene fatto cenno all'episodio, con la seguente motivazione in merito al cartellino rosso mostrato dall'arbitro all'inglese: "Il giocatore della Juventus, il numero 6, usando i suoi tacchetti ha avuto un forte contatto scorretto con la caviglia sinistra dell'avversario, mettendo chiaramente a repentaglio la sua incolumità".
Il fatto.
Al terzo minuto del secondo tempo della gara di ritorno dai playoff di Champions League che davano l'accesso agli ottavi di finale, Kelly, ricadendo dopo aver saltato per colpire il pallone di testa, è atterrato involontariamente con i tacchetti sulla caviglia di Yilmaz, con l'arbitro che in prima battuta aveva ammonito il difensore, espellendolo visto il primo cartellino giallo ricevuto nel primo tempo, ma successivamente è stato richiamato al VAR.
Dopo il consulto al monitor il direttore di gara ha sì revocato l'ammonizione, ma ha poi deciso di assegnare l'espulsione diretta al numero 6 della Juventus. Una decisione che continua a far discutere, con la motivazione della UEFA che sembra fare acqua da tutte le parti. Da capire a questo punto se la Juventus risponderà alla stessa UEFA o se opterà per il silenzio.
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