Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Rigore Atalanta, il Borussia non ci sta: "Bensebaini non aveva intenzione di colpire Krstovic"

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
giovedì 26 febbraio 2026, 10:47Serie A
26.02.2026 10:47Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Protesta il Borussia Dortmund all'indomani della sfida persa contro l'Atalanta. Una rimonta storica quella compiuta dalla Dea alla New Balance Arena di Bergamo, che dopo il 2-0 di una settimana fa al Signal Iduna Park, si impone per 4-1 in pieno recupero di secondo tempo grazie al rigore trasformato da Samardzic che permette ai suoi di approdare agli ottavi di finale, dove ci sarà una tra Atalanta e Bayern Monaco.

Secondo i tedeschi, però, l'arbitro José Maria Sanchez non avrebbe dovuto fischiare il penalty dopo il colpo subito da Krstovic in area di rigore. I gialloneri hanno espresso su X tutta la propria frustrazione per la decisione del direttore di gara spagnolo: "Bensebaini para in area su Krstović e colpisce l'avversario alla testa. Senza alcuna intenzione…", il tweet contrariato del BVB.

Al termine della partita lo stesso attaccante montenegrino ha mostrato sui social la propria fronte tumefatta e insanguinata dopo il colpo ricevuto dall'avversario. L'attaccante è stato anche celebrato dai propri compagni: "My Hero", hanno scritto in una storia Instagram sia De Ketelaere che De Roon.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Ivan Cardia
L’Inter deve sognare meno e vincere di più: che sberle in Champions per la squadra più forte d’Italia. Intanto in FIGC si litiga. Sulle riforme? No, sulle nomine
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile