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Juve, Spalletti: "Gatti l'ho messo tardi, ha un credito. Messe a posto alcune cose subite"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 13:59Serie A
di Ivan Cardia

Juve, Spalletti: "Gatti l'ho messo tardi, ha un credito. Messe a posto alcune cose subite"

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha commentato a Sport Mediaset il pareggio per 3-3 conquistato ieri sera in casa della Roma all’ultimo minuto: “Siamo rimasti agganciati, con la Roma a sette punti sarebbe diventata quasi impossibile. Invece ora abbiamo la possibilità di recuperare, di andare a trovare qualità di allenamento e di forze. Ultimamente abbiamo giocato sempre in inferiorità numerica, abbiamo affrontato i supplementari, siamo usciti bastonati nei risultati: per rimettere insieme tutto c’è bisogno di gente forza”. Hanno inciso i cambi dalla panchina. “Gatti l’ho messo tardi, lo dovevo mettere prima. Lui ha questa forza, questo carattere, questa determinazione, soprattutto sui palloni che viaggiano nell’aria di rigore. Il mio problema è che mi toccava mettere un destro a sinistra, però lo potevo fare anche prima: il ragazzo ha risposto benissimo, si è creato un credito”. Può essere la partita della svolta?
 “Può essere la partita che ci rimette a posto delle cose che abbiamo subito. Noi abbiamo subito delle difficoltà che non venivano soltanto da mancanza di atteggiamento di squadra, da casualità e sfortuna. Vedere che la squadra ha reagito, ha preso in mano la situazione, è la cosa più importante di tutti”. Quanto credete al quarto posto? “L’ha fatto vedere la squadra. Io probabilmente vengo dopo di loro, sono loro che giocano e devono un po’ prendere il toro per le corna come ieri sera”. Favorevole al VAR a chiamata? “Non lo so, me ne intendo poco di queste cose qui. Io dico che il VAR va tenuto assolutamente, e che probabilmente in alcuni casi si può usare meglio”. Non le piacerebbe avere una chiamata? “Non lo so. Secondo me poi due chiamate possono essere poche, perché se le situazioni succedono più di una dentro le partite, e quello lì che ha la possibilità di valutare in maniera obiettiva deve rivedere e valutare l’intensità dei falli, non ridursi dentro l’angolino. Se fischi troppo poi sei prigioniero. Io dico che li VAR va tenuto, è diventato un mezzo troppo importante per come vanno le cose”.