La svolta: Vlahovic apre al rinnovo, la Juventus spinge per uno sconto sull'ingaggio
Tra la Juventus e Dusan Vlahovic è ufficialmente partita la fase della riflessione. Un recente blitz a Torino dell'entourage del serbo, guidato dal padre Milos, ha permesso un confronto diretto con l'amministratore delegato Damien Comolli e Giorgio Chiellini. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, il contratto va in scadenza il 30 giugno, ma il giocatore ha ribadito la propria volontà di dare priorità al club bianconero, assicurando di non aver ancora preso impegni con top club.
Il nodo economico
L'ostacolo principale per redigere il rinnovo di DV9 con la Juventus resta la sostenibilità finanziaria dell'operazione. La dirigenza bianconera vorrebbe condizioni economiche più logiche rispetto agli accordi precedenti, per questo vorrebbe proporre un ingaggio da 7 milioni di euro, pareggiando la cifra recentemente siglata da Kenan Yildiz, rinunciando così ai 12 milioni previsti per la stagione 2025-26. Un tassello del puzzle economico che così stabilizzerebbe l'attacco del futuro.
Il piano per il rientro
Negli uffici della Juventus si lavora per la permanenza di Vlahovic, nel tentativo di allontanare Barcellona, Milan e non solo. Ma secondo la Rosea l'attaccante serbo sta accelerando sul campo per mettersi alle spalle tre mesi di stop. Con il Pisa domenica sera potrebbe arrivare una convocazione simbolica, ma la data del possibile rientro potrebbe essere a metà marzo alla Dacia Arena, contro l’Udinese. Di certo la volontà di Luciano Spalletti è che l'ex Fiorentina rimanga in bianconero ancora per diverso tempo.
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