La pertosse colpisce il Sassuolo prima della Juve. Cos'è, come si trasmette e quali sono i sintomi
"Affrontiamo una squadra forte e in salute, che ha grandissime qualità e tanti interpreti bravi". Fabio Grosso parla così della Juventus, avversaria domani all'Allianz Stadium, ma non può non fare i conti con l'emergenza che ha colpito il suo Sassuolo nelle ultime ore: un caso di pertosse diagnosticata e altri cinque con sintomatologia compatibile all'interno della squadra. Una situazione, ufficializzata dallo stesso club con una nota ufficiale, che per forza di cose inficerà sulle scelte di formazione.
Il comunicato ufficiale del Sassuolo. "Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra. I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie. Si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi. Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff".
Ma cos'è la pertosse?
La pertosse è un'infezione batterica altamente contagiosa causata dal batterio Bordetella pertussis. Questa malattia colpisce principalmente le vie respiratorie e si manifesta con una tosse violenta e prolungata, che può durare anche diverse settimane. La pertosse è particolarmente pericolosa nei neonati e in età pediatrica, ma può colpire persone di tutte le età.
Sintomi e come si trasmette la pertosse
La pertosse causa sintomi diversi in base ai differenti stadi che la caratterizzano. I sintomi iniziali sono simili a quelli di un comune raffreddore: rinite, febbre lieve e tosse leggera. Tuttavia, dopo una o due settimane, la tosse può diventare molto più severa e persistente, con attacchi di tosse che possono causare difficoltà respiratorie, vomito e affaticamento estremo. Nei bambini, gli attacchi di tosse spesso terminano con un suono caratteristico mentre cercano di inspirare, da cui deriva il nome "tosse convulsa" o "tosse canina". Si diffonde per via aerea, tramite le goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce, starnutisce o parla.
Come si cura la pertosse
Gli antibiotici sono il trattamento principale per la pertosse e vengono utilizzati sia per trattare l’infezione che per ridurne la contagiosità. Gli antibiotici sono più efficaci se somministrati nelle prime fasi della malattia, poiché possono ridurre la durata dei sintomi e prevenire la diffusione del batterio ad altri.
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